Nel mare c’è più bellezza: il nuovo capolavoro su misura Custom Line 106’, il secondogenito della nuova serie planante firmata da Francesco Paszkowski Design, è stato varato giovedì 7 marzo. Location: la Superyacht Yard di Ferretti Group di Ancona, polo navale d’eccellenza che ospita l’intera produzione di Custom Line.
Nato dalla collaborazione fra lo studio Francesco Paszkowski Design, il Comitato Strategico di Prodotto presieduto dall’Ingegner Piero Ferrari e la Direzione Engineering Ferretti Group, Custom Line 106’ è un nuovo orizzonte di perfezione, fatto di linee pulite e rigorose, e grandi spazi di una raffinatezza essenziale, per il massimo comfort dell’armatore.
Il disegno delle linee di carena e dello scafo replica e rielabora le brillanti performance idrodinamiche degli ultimi modelli della gamma planante del brand.
Il design minimale avvolge interni ed esterni senza soluzione di continuità e le superfici si compenetrano in un equilibrio architettonico che abbatte i confini tra gli spazi.
Custom Line 106’ è anche caratterizzato da ampie superfici calpestabili, (in tutto 220 m²), interconnesse tra loro. Tutti gli allestimenti interni di questa prima unità sono stati personalizzati rispondendo perfettamente ai desideri dell’armatore, secondo il celebre stile tailor-made di Custom Line.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin