La seconda giornata del Campionato Italiano, condotto grazie alla regia del Circolo Nautico Guglielmo Marconie e alla collaborazione IV Zona Fiv, si è chiusa con altre tre prove a bastone disputate con un vento dai quadranti meridionali molto leggero che ha reso il campo di regata di Santa Marinella un campo molto difficile per le arie leggere e ballerine.
Delle tre prove disputate la prima è andata al leader della classifica, Ricca D’Este di Marco Flemma, davanti a La Poderosa 2.0 di Roberto Ugolini e Bellavita Toomulti Sailing di Pierluigi Cosacarella. La seconda prova vede la vittoria di La Poderosa 2.0 davanti a Esterina di Maurizio Galanti davanti a Ricca D’Este. Grandi perfomances dei primi due della classe che nella terza lasciano strada a La Poderosa 1 di Paolo Brinati, Picchia di Fabio Matteucci e Ricca D’Este.
Classifica molto compressa, vede Ricca D’Este dominare con un impressionante 3,1,1,1,3 davanti a La Poderosa 2.0 di Ugolini con due punti di ritardo e Esterina di Maurizio Galanti a dieci punti.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore