Il giorno tre di Ready Steady Tokyo, il test event olimpico di Enoshima, è stato caratterizzato da uno dei possibili e tipici scenari della baia di Hayama, con vento sui 10-12 nodi da nord-est, piuttosto oscillante.
Le dieci classi olimpiche hanno comunque potuto completare le prove previste e, in molti casi, anche recuperare quelle perse ieri per il vento troppo leggero.
Difendono la propria posizione nella classifica dei Nacra 17 Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene), sono primi dal primo giorno e il discreto vantaggio accumulato sugli avversari li fa restare in testa anche dopo le prime tre prove non brillanti di oggi (7, 7, 9), concluse con un bel secondo posto. Incalzano invece gli argentini medaglia d’oro a Rio, Santiago Lange e Cecilia Carranza Saroli, che, con due primi posti di giornata salgono in seconda posizione, seguiti dai britannici John Gimson e Anna Burnet. Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene) scivolano al sesto posto (8, 4, 13, 6).
Tre prove per gli RS:X maschili e femminili. Nei ragazzi Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) riconquista il posto nel podio virtuale, è terzo dopo i parziali 6, 4 e 15. Davanti a lui ancora il francese Thomas Goyard, che però perde la leadership per mano del cinese Gao Menfan. Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) è ventesimo (19, 20, 19).
Nelle ragazze, Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) esce momentaneamente dai primi dieci per soli quattro punti a tre prove dalla medal race (12, 7, 15). Resta saldamente in testa la cinese Lu Yunxlu, seguita dall’israeliana Katy Spychakov e dalla francese Charline Picon.
Ritornano in linea con il programma i 470 maschili e femminili, tre prove per loro oggi e ne hanno ancora quattro nei prossimi due giorni per definire gli equipaggi che entreranno in medal race.
Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) sono al momento 16esimi, con i parziali di giornata 21, 7, 22. Il podio provvisorio è occupato dagli australiani Matthew Belcher e Will Ryan seguiti dagli spagnoli Jordi Xammar e Nicolas Rodriguez e dagli svedesi Anton Dahlberg e Fredrik Bergsom.
Nelle ragazze, Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza) sono decime con un bel secondo posto seguito da 17, che diventa il loro scarto, e chiudono con un 13. Le giapponesi Ai Yoshida e Miho Yoshioka riconquistano la vetta provvisoria seguite dalle britanniche Eilidh McIntyre e Hannah Mills e dalle francesi Aloise Retornaz e Camille Lecointre.
Giornata lunga anche sul campo Laser Radial con tre prove. Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) chiude con un buon 8, che con il 14 la fa risalire in 24esima posizione, scarta il terzo parziale odierno, 35; Carolina Albano (RYCC Savoia) è 36esima con i risultati di giornata 35, 29, 38.
Confermato l’orario di partenza per domani, come oggi sarà alle 12 per la maggior parte delle classi, unici a partire alle 14 saranno i ragazzi del 470 e i 49er. Per le classi ‘veloci’, domani sarà l’ultimo giorno di qualificazione, mercoledì 21 infatti sono in programma le medal race per tavole a vela, skiff e Nacra 17.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese