mercoledí, 15 luglio 2020

PORTI

Duci (Federagenti): “Anche Venezia nella lista dei porti sotto scacco”

“Andando avanti di questo passo, non vorremmo essere costretti a interrogarci su chi fra i 15 Presidenti dei porti italiani, sedi di Autorità di Sistema Portuale, riuscirà a concludere il suo mandato senza essere colpito o affondato, o da “mozioni di sfiducia” o da provvedimenti giudiziari”. Secondo Gian Enzo Duci, Presidente della Federazione italiana agenti marittimi, la bocciatura del bilancio dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, ovvero quella che governa il porto di Venezia, con il possibile strascico di un commissariamento del Presidente in carica, Pino Musolino, riaccende (a meno di due settimane dalla decapitazione del porto di Trieste), pesanti perplessità sul futuro della portualità italiana e sul rischio di uno scenario in cui a essere premiati potrebbero essere solo i Presidenti di porto, che preferiscano assumere con estrema prudenza qualsiasi tipo di scelta proprio per tenersi alla larga dai “siluri” che con sempre maggiore intensità attraversano le acque portuali”.

“Non è solo un problema di solidarietà personale a un Presidente – afferma Duci – ma anche un problema operativo serio: già 8 porti su 15 sono entrati nel frullatore di sfiducia o di inchieste giudiziarie, al punto di parlare di vero e proprio conto alla rovescia verso il totale azzeramento in banchina delle scelte compiute dall’ex ministro dei Trasporti, Graziano Delrio”.
“Nel caso specifico di Venezia – prosegue il Presidente di Federagenti – il bilancio sul quale aveva dato parere favorevole a maggioranza l’Organismo di partenariato e quindi le categorie imprenditoriali che in esso sono rappresentate, quindi i Revisori dei conti, è stato bocciato per il voto contrario del Comitato di gestione nel quale sono rappresentate le Istituzioni locali. Una scelta che per legge deve essere motivata dall’emergere di precise inadempienze e violazioni”.

“Di certo – conclude Gian Enzo Duci – nel momento in cui i porti dovrebbero imprimere una spinta decisiva al rilancio del sistema Paese, incidendo in modo determinante sul sistema produttivo, cosí come sul settore turistico, la nuova ondata di sfiducia non soffia propriamente nelle vele del sistema portuale un vento che fa vincere le regate al Paese. E come operatori del settore questo degrado non puó non sollevare crescenti preoccupazioni”.

“E proprio per questo non possiamo non interrogarci – afferma Alessandro Santi, Presidente di Assagenti Venezia – su cosa accadrà domani: Venezia è un porto che ha bisogno di scelte rapide su temi come la manutenzione dei canali, i dragaggi, l’ingresso delle grandi navi. La discontinuità nella governance potrebbe generare ulteriori criticità per la soluzione di problemi che in alcuni casi timidamente si stavano avviando verso risultati concreti e per altri che potrebbero ora apparire alla stregua di vere e proprie vie senza uscita”.


19/06/2020 09:17:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

L'estate di Lignano tra buon vino, cibo e navigazione

Navigazione verso Marano e Aquileia con degustazioni dei prodotti della Strada del Vino e dei Sapori FVG

Il Governo "affonda" i porti turistici

Assomarinas: è inaccettabile, ancora una volta nel Decreto Rilancio il Governo ignora i problemi dei porti turistici

Caorle: tutti i vincitori de "La Duecento"

Con l’arrivo di Sheherazade di Nevio Zagaria alle 21:20 di sabato 11 luglio, vincitore del Trofeo Soligo Never Give Up, si è conclusa ufficialmente la ventiseiesima edizione de La Duecento, la prima regata offshore italiana in tempi Covid

Vendée-Arctique: Giancarlo Pedote studia per il Vendée Globe

Un'intervista rilasciata questa mattina mentre si avvia verso il waypoint Gallimard guadagnando posizioni. Ora è 10°

Vendée Arctique: nella piatta lotta tra Beyou e Dalin

Qualche problema per Giancarlo Pedote che si difende e festeggio in solitario i suoi 9 anni di matrimonio con Stefania

Melges 32 World League: la prima giornata del 2020 è un gioco di equilibri

Secondo weekend italiano di regate e stavolta i protagonisti sono gli equipaggi della Classe Melges 32 che, da ieri fino a sabato, sono impegnati nella prima frazione delle Melges World League 2020 a Malcesine.

L'ottusità della burocrazia blocca la vela sul lago di Bracciano

Iniziativa della Federvela del Lazio per sbloccare la situazione delle regate a Bracciano: il presidente FIV IV Zona Giuseppe D'Amico scrive a Zingaretti. Il caso di una norma del 2014 interpretata male che blocca le regate

Scuole Vela FIV 2020: i primi numeri sono positivi

Le Scuole Vela FIV hanno iniziato da un paio di settimane la loro attività, e nonostante il periodo particolare e una stagione annunciata come difficile, i primi numeri che arrivano dai Circoli Velici in tutta Italia sono positivi

Caorle, La Duecento: Line Honours per Hagar V

La prima imbarcazione assoluta e della categoria XTutti al traguardo è stata Hagar V, Scuderia 65 nuovissimo, dell’armatore alto-atesino Gregor Stimpfl con Sergio Blosi, Lorenzo Tonini, Silvio Santoni, Samuele Nicolettis e Nevio Sabadin

Tre Ultim alla Drheam Cup

A prendere il via saranno in tre, il Team Actual Leader, Maxi Edmond de Rothschild e Sodebo Ultim 3. Giovanissimi a bordo con Yves Le Blevec

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci