lunedí, 12 gennaio 2026

TP52

Dopo i danni subiti a Marsiglia Mutua Madrilena torna in mare

Entrata a tempo di record negli stabilimenti del Cantiere Navale Riviera di Sanremo con una murata "dolorante", Mutua Madrilena ne è uscita ieri in forma smagliante. A rimediare il danno subito a Marsiglia in seguito alla violenta collisione con Caixa Galicia, ostacolato in prossimità della layline dai russi di Synergy, sono stati gli uomini della Carbon Lab di Albino Scarpone. L'intervento, di cui proponiamo una serie di immagini che potete trovare su www.zerogradinord.it , si è svolto seguendo un programma definito già nelle ore seguenti il sinistro. Compiuta un'ispezione approfondita e radiografia dello scafo, i tecnici hanno proceduto asportando un'intera parte della fiancata, sostituita con un inserto ricavato dallo stampo femmina.
Al momento, la barca è in navigazione verso Porto Cervo, dove, tra le boe della Sardinia Cup, "sarà" Bribon-Telefonica Movistar nella squadra spagnola capitanata da Pedro Campos, composta anche dal Farr 40 Nerone di Massimo Mezzaroma e dallo Swan 45 Vertigo di Marco Salvi. Concluso l'importante appuntamento gallurese (14-21 giugno) e rivestiti gli abiti più cari, Mutua Madrilena farà rotta verso Cagliari, località eletta a teatro della terza tappa dell'Audi MedCup 2008.


14/06/2008 19:19:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci