Entrata a tempo di record negli stabilimenti del Cantiere Navale Riviera di Sanremo con una murata "dolorante", Mutua Madrilena ne è uscita ieri in forma smagliante. A rimediare il danno subito a Marsiglia in seguito alla violenta collisione con Caixa Galicia, ostacolato in prossimità della layline dai russi di Synergy, sono stati gli uomini della Carbon Lab di Albino Scarpone. L'intervento, di cui proponiamo una serie di immagini che potete trovare su www.zerogradinord.it , si è svolto seguendo un programma definito già nelle ore seguenti il sinistro. Compiuta un'ispezione approfondita e radiografia dello scafo, i tecnici hanno proceduto asportando un'intera parte della fiancata, sostituita con un inserto ricavato dallo stampo femmina.
Al momento, la barca è in navigazione verso Porto Cervo, dove, tra le boe della Sardinia Cup, "sarà" Bribon-Telefonica Movistar nella squadra spagnola capitanata da Pedro Campos, composta anche dal Farr 40 Nerone di Massimo Mezzaroma e dallo Swan 45 Vertigo di Marco Salvi. Concluso l'importante appuntamento gallurese (14-21 giugno) e rivestiti gli abiti più cari, Mutua Madrilena farà rotta verso Cagliari, località eletta a teatro della terza tappa dell'Audi MedCup 2008.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità