Presentata questa mattina in conferenza stampa al Circolo della Vela Bari l’iniziativa “Veleggiata di Natale - Rotte di Sviluppo”, veleggiata per barche di altura sposata da Programma Sviluppo per domenica 18 dicembre, in concomitanza con la classica veleggiata di Natale. L’iniziativa - promossa dalla collaborazione di sei circoli baresi (Circolo Canottieri Sporting Club Barion, Circolo della Vela Bari, Lega Navale Italiana Bari, Circolo Nautico Il Maestrale, Circolo Nautico Bari e Cus Bari) con il patrocinio del Comune di Bari - assessorato allo Sport – propone un’esperienza sportiva e formativa in genere non accessibile e distante dai contesti sociali di riferimento ma allo stesso utile per sviluppare un punto di vista differente sul territorio e le sue potenzialità. L’occasione della veleggiata è favorevole a coinvolgere un gruppo di giovani, affinché si accresa la sensibilità dei giovani alle tematiche ambientali, guardare alla formazione come strumento di emancipazione e libertà e insegnare l’importanza del lavoro di equipe tipico della vela, stimolando le competenze trasversali di autonomia, responsabilità e lavoro di gruppo sempre più centrali nei contesti lavorativi e non della contemporaneità.
Saranno circa 30 gli studenti del percorso formativo di Programma Sviluppo, tra i 16 e i 18 anni che, attualmente impegnati in percorsi di apprendimento finalizzati all'acquisizione di qualifica professionale e utili all'assolvimento dell'obbligo formativo, navigheranno domenica con gli equipaggi velici iscritti all’iniziativa. Si inizia alle ore 9.30 con una festa di accoglienza ai partecipanti nella sede del Circolo Nautico Bari presso la darsena Mar di Levante, e alle ore 11.30 è fissata la partenza che sarà nello specchio acqueo antistante il lungomare Nord di Bari.
“Come amministrazione abbiamo deciso di essere inclusivi tramite lo sport, specie con il nautico – ha spiegato l’assessore allo Sport del Comune di Bari Pietro Petruzzelli -. Il mio impegno congiunto a quello degli altri assessori, in base alle proprie deleghe cerca di riconnettere il rapporto tra i cittadini con il mare. Non si tratta di sport come attività in sé, ma come riesca ad essere volano per creare comunità e inclusione”.
“La veleggiata nasce da un importante connubio tra sport e welfare. Le attività sportive sono un’occasione di crescita e di motivazione per coloro che hanno abbandonato la scuola e oggi frequentano l’obbligo formativo. Questa iniziativa stimola linguaggi che agganciano molto più facilmente gli studenti che spesso invece con strumenti tradizionali si sentono esclusi o non riescono a trovare un percorso adatto. Da quattro anni noi portiamo avanti il progetto di veleggiate sociali, come strumento terapeutico e formativo. L’evento si ricongiunge alla visione e all’operato dell’amministrazione per il welfare sociale” ha aggiunto l’assessora al Welfare del Comune di Bari Francesca Bottalico.
Nicola Lorusso, referente sede di Bari di Programma Sviluppo ha commentato: “Ci occupiamo da 20 anni di formazione e welfare. L’evento “Rotte di sviluppo” nasce dall’idea di voler dare un appeal diverso alla formazione, passando per lo sport, la collaborazione di gruppo nell’equipaggio. È un modo per offrire un punto di vista diverso ai ragazzi che seguiamo e per far vedere Bari anche in modo inedito. Mi piace l’idea di poter svelare nuove rotte ai nostri allievi”.
“Da parte del Circolo Nautico Bari c’è la soddisfazione di aver organizzato questa iniziativa anche con il sostengo di Programma Sviluppo, convinti della necessità di essere presenti in città anche con manifestazione di questo tipo che ci avvicinano alla città e soprattutto avvicinano i giovani al mondo dello sport e della vela, che sono a tutti gli effetti settori economici della vita quotidiana in cui tanti potrebbero trovare anche un impiego” commenta Vincenzo Giordano vicepresidente del Circolo Nautico Bari.
“L’idea dell’equipaggio fa parte del Dna del velista, significa fare gruppo, non solo in barca, ma anche fuori - ha aggiunto Gigi Bergamasco, direttore sportivo del Circolo della Vela Bari -. Per “Rotte di Sviluppo” abbiamo lavorato in sinergia e creato un ‘equipaggio’ con tutti gli altri circoli della città. Crediamo in questo progetto e vogliamo essere numerosi. L’iniziativa è un'occasione per mostrare come in tanti siamo vicini alle problematiche della città di Bari, e proviamo a contrastarle con i mezzi che abbiamo a disposizione”.
L’appuntamento “Rotte di Sviluppo” ha, inoltre, l’obiettivo di coinvolgere la città sui temi della formazione e cittadinanza, in vista dell’inizio del 2023, "Anno europeo delle competenze" come stabilito dalla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo stato dell'Unione 2022 e in base alla proposta adottata dalla Commissione UE.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Le sessioni di allenamento in Catalogna hanno fornito indicazioni positive sia sul piano tecnico sia su quello umano, con il gruppo impegnato a costruire coesione e fiducia in vista dei primi confronti ufficiali
La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle
La vela celebra uno dei suoi protagonisti più autorevoli: Paul Cayard è stato insignito del prestigioso Magnus Olsson Prize, riconoscimento che premia non solo i risultati sportivi, ma anche l’impatto umano e il contributo allo sviluppo della disciplina
Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare
Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione
Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno
Line Honours per Lucifero alla Regata dell'Accademia Navale – RAN 630, organizzata dallo Yacht Club Livorno con la collaborazione della Sezione Velica Marina Militare Livorno “Riccardo Gorla”, lo Yacht Club Capri e lo Yacht Club Cala dei Sardi