Un obiettivo, un traguardo ma anche un'evoluzione naturale della propria storia. Il CVC Centro Velico Caprera diventa Fondazione CVC - Centro Velico Caprera ETS, per volontà della Lega Navale Italiana - Sezione di Milano, Touring Club Italiano e AIVA-CVC, l'Associazione costituita nel 1969 che raccoglie volontari e allievi del Centro Velico Caprera.
Precursore della sostenibilità ambientale e modello virtuoso di formazione velica, la realtà di Caprera in 55 anni di attività ha veicolato la cultura marinara e la passione per la navigazione a oltre 150mila allievi di ogni età e provenienza. Un patrimonio democratico, sociale e umano perpetuato da una comunità che, di anno in anno, riscopre nell'autentica esperienza del mare il significato della vita, il valore delle sfide e la capacità di guardare al domani con fiducia.
Dentro questa ricca tradizione, che dagli anni Sessanta è sinonimo di eccellenza nella formazione velica europea e che racconta di avventure a stretto contatto con la natura, di scambio e di passione, l'ultimo decennio ha rappresentato una spinta crescente nell'attenzione a temi di matrice etica e sociale che hanno condotto soprattutto dal 2017, in concomitanza con il cinquantesimo anniversario, alla definizione di una nuova social responsibility per fissare obiettivi importanti e un impegno collettivo ancora più ampio.
Oggi, continuando a fare leva su una formazione che vanta una flotta di 130 imbarcazioni e mille istruttori volontari, la trasformazione in Fondazione CVC - Centro Velico Caprera ETS permetterà di perseguire scopi ambiziosi e, soprattutto, onorare il social commitment nei confronti della persona e dell'ecosistema, sensibilizzando le coscienze e rendendo accessibile in modo concreto il mare e i suoi benefici anche a coloro che vivono in situazioni difficoltose o di disagio fisico, psichico o sociale.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis