“Le iniziative che il governo ha assunto sul tema dello stanziamento di risorse per sostenere la liquidità sono decisive per la sopravvivenza del sistema economico e produttivo del nostro Paese. Ma la burocrazia rischia di vanificare lo sforzo. E per la burocrazia, in una situazione come questa, non c’è tempo né spazio”.
Fabrizio Palenzona, presidente di Conftrasporto-Confcommercio, parla di un’urgenza sottovalutata. “Chi vive giorno per giorno la vita delle imprese, in primis le banche - spiega - sa che se ai provvedimenti emanati e da emanare non si unisce un’immediata, profonda semplificazione delle procedure si rischia di innescare un processo che, nella gran parte dei casi, porterebbe alla paralisi delle imprese minandone la sopravvivenza”.
“L'accesso agli strumenti di garanzia previsti dal decreto Cura Italia dovrebbe essere reso automatico sulla base di autocertificazioni, consentendo così agli istituti di credito l'immediata erogazione della liquidità necessaria - propone Palenzona - Bisogna fare presto, è in gioco il futuro stesso del nostro Paese”.
Conftrasporto auspica un intervento delle banche a favore delle imprese del trasporto e della logistica, che in queste settimane stanno continuando a lavorare senza sosta, che possa concretizzarsi in un accordo tra la Confederazione e l’Abi soprattutto in questa situazione, in cui risulta indispensabile che il mondo bancario e le imprese siano vicini.
Tra le proposte, la previsione di sospensione e allungamento dei finanziamenti, il finanziamento dei progetti di investimento, e il rafforzamento della struttura patrimoniale delle imprese.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo