Compotec/Seatec 2018 e Assocompositi presentano dal 5 al 7 aprile la nuovissima Composite Innovation Area, il nuovo percorso espositivo e interattivo che mette in evidenza lo stato dell'arte della sperimentazione e produzione di manufatti in materiale composito. L’innovazione nell’industria dei compositi sarà rappresentata attraverso tre focus tematici: materiali e formulazioni innovative -processi produttivi e applicazioni avanzate - impronta ambientale e circular economy.
In esposizione troverete componenti innovativi per automotive, sport, nautica, rinforzo strutturale nelle costruzioni, nuove soluzioni nei sistemi adesivi e materiali innovativi per ottimizzare i processi produttivi. Avrete anche a disposizione una sezione video con interviste e filmati dedicati a tecnologie di produzione,controlli non distruttivie all’EcoTool europeo per l’analisi LCA dei compositi. Alla mostra sarà affiancata per le tre giornate anche una ricca agenda di dimostrazioni dal vivo e presentazioni. Tra le aziende partecipanti: 3M, Bencore, Carmon@Carbon, Caroli, CEL Components, Chimpex, Combo Compositi, G&P Intech, Gavazzi, Gurit, Duna Corradini, Mates Italiana, QuinGlobal, Polynt eResintex.
Compotec ha inoltre istituito, in collaborazione con Assocompositi, il Composite Innovation Award, primo riconoscimento all'eccellenza dello sviluppo tecnologico in materia di materiali compositi. Una giuria qualificata conferirà il riconoscimento al prodotto con più alto livello di contenuto innovativo in relazione all'ambito applicativo di riferimento. La giuria sarà composta da membri designati da Assocompositi in rappresentanza del mondo industriale, della ricerca scientifica e della formazione in area design e in area ingegneria dei materiali e dell’editoria di settore. Compositi Magazine sarà il Media Partner dell'iniziativa.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano