A Formia l'atleta lombardo Christopher Frank del circolo La Darsena wakeboard, numero velico ITA-211, conquista il titolo nazionale di Formula davanti a Dario Mocchi ITA-8080 della Lega Navale di Varese e Andrea Volpini ITA-251 del East Bay Yachting Club Anzio. Otto le prove concluse nella tre giorni gare, con Frank, primo anche dei Senior, che ha sempre tenuto la testa della classifica sin dal primo giorno. Tra i master primo è Massimo Abagnale ITA-3031, tra i Gran master vince Volpini mentre primo under 20 è l'atleta di casa Michele Laurenzana ITA-9114, che si aggiudica il primo trofeo Boschetti, dedicato allo scomparso Roberto Boschetti, che ogni anno verrà assegnato al primo juniores di questa specialità. In gara erano presenti anche due Foil, Robert Hofmann ITA-11 e Giovanni Di Russo ITA-58, con il primo che ha vinto sette prove sulle otto disputate, ma non valevoli per la classifica del Campionato di Formula.
Nel primo giorno tre prove disputate con vento leggero di 10-12 nodi rafficato, arrivato nel primo pomeriggio con prima partenza alle 14.30. Dopo il break degli atleti il vento è calato e non ha permesso la conclusione della quarta prova, con partenza quindi annullata. Secondo giorno di gare con altre due prove disputate e vento al limite con punte di massimo 10-12 nodi. Nel terzo giorno di gare tre prove con iniziale vento leggero che poi si è alzato fino a punte di 15 e anche 18 nodi che ha messo in difficoltà gli atleti partiti con vele da vento leggero. “Brava la giuria – spiega dario Mocchi, che oltre ad atleta in gara è responsabile AICW di specialità – a cogliere sempre il momento migliore per le partenze. E ottimo il lavoro svolto dal circolo ospitante, l'Officina dei venti di Vindicio – per organizzazione ed ospitalità”. La gara di Vindicio era valevole anche come tappa di Coppa Italia di Formula, che si concluderà tra due settimane con il recupero della gara di Torre Annunziata.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione