Si è conclusa domenica a Malcesine la 42° edizione della Finn Cup. Con 70 atleti partecipanti per 12 nazioni rappresentate, l' International Finn Cup di Malcesine si riconferma un appuntamento imperdibile per la ex-classe olimpica!
La regata inizia con un leggero ritardo sul programma in attesa dell'Ora che ha poi permesso lo svolgimento di due belle prove. L'austriaco Florian Raudaschl conquista subito la prima posizione con un primo e un secondo posto. Si distinguono altri due Master, rispettivamente in seconda e terza poszione, l'ucraino Taras Havrysh e l'italiano Roberto Strappati.
Due prove con Ora leggera anche il secondo giorno, sole e caldo. In classifica inizia la risalita al vertice per lo svizzero Christoph Burger, con Alessandro Marega che si prende la leadership provvisoria di giornata. Al secondo posto sempre Taras Havrysh dall'Ucraina.
Per il terzo giorno di Finn Cup, partenza al mattino con Peler molto stabile e 16 nodi costanti. Altre due prove aggiunte al programma.
Christoph Burger conclude la sua rimonta, con due ottimi piazzamenti, conquistando così il Trofeo International Finn Cup, superando all'ultimo l'australiano Anthony Nossiter e Alessandro Marega, vincitore delTrofeo Menoni. Da segnalare le due vittorie di giornata di Arkadii Kistanov.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria