Si è conclusa domenica a Malcesine la 42° edizione della Finn Cup. Con 70 atleti partecipanti per 12 nazioni rappresentate, l' International Finn Cup di Malcesine si riconferma un appuntamento imperdibile per la ex-classe olimpica!
La regata inizia con un leggero ritardo sul programma in attesa dell'Ora che ha poi permesso lo svolgimento di due belle prove. L'austriaco Florian Raudaschl conquista subito la prima posizione con un primo e un secondo posto. Si distinguono altri due Master, rispettivamente in seconda e terza poszione, l'ucraino Taras Havrysh e l'italiano Roberto Strappati.
Due prove con Ora leggera anche il secondo giorno, sole e caldo. In classifica inizia la risalita al vertice per lo svizzero Christoph Burger, con Alessandro Marega che si prende la leadership provvisoria di giornata. Al secondo posto sempre Taras Havrysh dall'Ucraina.
Per il terzo giorno di Finn Cup, partenza al mattino con Peler molto stabile e 16 nodi costanti. Altre due prove aggiunte al programma.
Christoph Burger conclude la sua rimonta, con due ottimi piazzamenti, conquistando così il Trofeo International Finn Cup, superando all'ultimo l'australiano Anthony Nossiter e Alessandro Marega, vincitore delTrofeo Menoni. Da segnalare le due vittorie di giornata di Arkadii Kistanov.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti