mercoledí, 2 settembre 2026

PRESS

"Castelli Aperti" in Friuli Venezia Giulia

quot castelli aperti quot in friuli venezia giulia
Roberto Imbastaro

Nel 2018 il Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia compie 50 anni e Castelli Aperti arriva alla sua 31° edizione: l’appuntamento con la storia è nel week end del 6 e 7 ottobre 2018 durante il quale si potranno visitare 19 splendide dimoresituate in tutte le province della regione.

 

Un’occasione molto speciale per poter visitare manieri, parchi e suggestivi giardini normalmente non accessibili al pubblico. Non solo, la visita a Castelli Aperti può offrire l’opportunità di poter soggiornare in un territorio situato all’estremo Nord Est italianoterra frontaliera ricca di contaminazioni, a due passi dal confine con Austria e Slovenia.

 

Fondato nel 1968, quest’anno il Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia spegne 50 candeline: gli iscritti raggiungono ormai le 180 unità con un patrimonio fortificato di ben 115 siti. I suoi obiettivi sono quelli di diffondere la conoscenza del patrimonio culturale costituito dai castelli e dalle altre opere fortificate regionali, di promuovere lo studio e la divulgazione dei metodi di restauro architettonico antico e promuoverne la conoscenza e la cultura in un perfetto binomio storia e paesaggio.

Il numero sale di edizione in edizione, infatti sono ben 3 le novità di quest’anno, rappresentate dal Castello di Ahrensperg, località Biacis (Pulfero, UD), Castello di Ragogna(Ragogna, UD) e il Castello Savorgnan di Brazzà(Brazzacco, UD). Il primo è una dimora che riveste da sempre un interesse storico notevole: alcuni reperti attestano la sua esistenza sin dal 1251, si narra inoltre che ai tempi dell’Impero  Romanoabbia rappresentato un vero e proprio sistema fortificatorio situatonell’antica arteria stradale che da Forum Iulii saliva verso il territorio austriaco. Oggi, dopo una recente ristrutturazione, è possibile visitare il Castello per potersi rendere conto di quanto sia riuscito a mantenere la sua caratteristica identità sino ai giorni nostri, divenendo una delle testimonianze più dirette di quell’epoca in territorio friulano. Per ciò che riguarda invece il Castello di Ragogna, oltre a essere la sua prima partecipazione, è anche il primo castello di proprietà pubblica- appartiene infatti al Comune dell’omonimo paese – a entrare a far parte dell’iniziativa. Anch’esso di grande importanza a livello storico regionale: dapprima castello fortezza ai tempi dei romani, muovendosi nei secoli viene poi conquistato dai duchi d’Austria, fino ad arrivare al possedimento da parte della Serenissima e dunque, con la venuta del Regno d’Italia, la concessione al Comune di Ragogna. Ultimo, ma non di certo come importanza, il Castello Savorgnan di Brazzà: raro esempio di castello medioevale che ha mantenuto inalterate le caratteristiche del X secolo con cinte murarie, torre - mastio e “Casa del Capitano”. Una struttura di rara bellezza, anche per il panorama al quale si affaccia: l’alta pianura friulana con ruolo di vedetta sugli ingressi in Friuli dalle valli Tagliamento e Fella. Insomma, una panoramica sulla storia regionale e nazionale raccontata da dimore uniche per la loro inestimabile testimonianza.

 

Oltre alle 3 new entry, tornano i “capisaldi” di Castelli Aperti, ulteriori 16 dimore che apriranno in tutta la regione: in provincia di Triesteil Castello di Muggia;in provincia di Goriziail Castello di San Floriano del Collio, il Castello di Spessa di Capriva e Palazzo Lantieri; in provincia di Pordenone: Palazzo Panigai Ovio (Pravisdomini), Palazzo D’Attimis Maniago  e il Castello di Cordovado; nella provincia diUdinesaranno il Castello di Susans (Majano), Palazzo Romano (Case di Manzano), il Castello di Villalta (Villalta di Fagagna), Rocca Bernarda (Ipplis di Premariacco), il Castello di Arcano (Rive D’Arcano), il Castello di Flambruzzo (Rivignano Teor), Palazzo Steffaneo Roncato (Crauglio di S. Vito al Torre), Casaforte La Brunelde (Fagagna) e la Centa di Joannis (Aiello del Friuli).

 

Le visite partono come sempre all’inizio di ogni ora; le residenze apriranno ai visitatori secondo il seguente orario: sabato pomeriggio dalle ore 15 alle 18, domenica mattina dalle ore 10 alle 12 e dalle 14 alle18. Alcuni castelli apriranno unicamente domenica. L’ingresso ad ogni singolo castello è di 7 euro (3,5 euro per i bambini dai 7 ai 12 anni). La prenotazione non è necessaria.

Sul sito del Consorzio www.consorziocastelli.itè possibile verificare orari e aperture delle singole dimore e scaricare il programma completo delle due giornate.

 

Per info: 0432-288588 / 328 6693865 - visite@consorziocastelli.it


01/10/2018 17:58:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il porto degli Etruschi riemerge dal mare di Santa Marinella

Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni

52 Super Series: Provezza e Platoon comandano a Puerto Calero

Prima la vittoria di Paprec, bravo a leggere meglio di tutti le rotazioni instabili del vento da est‑nordest; poi la risposta decisa di Platoon nella seconda prova che gli vale il 1° posto a pari punti con Provezza

Porto Cervo: torna la "Settimana delle Bocche" allo YCCS

In occasione del 60° anniversario dello YCCS sarà in programma dal 26 aprile al primo maggio 2027 con rating ORC

Parità di genere alla "The Ocean Race Atlantic"

Dal 1° settembre la nuova regata transatlantica tra New York e Lorient segnerà un passaggio storico per The Ocean Race: tutti i sei IMOCA in gara dovranno avere a bordo due uomini e due donne

WWF: 5 proposte per favorire la sicurezza climatica del nostro Paese

C’è bisogno di un’azione urgente sul clima, a 360°, per l’abbattimento delle cause –emissioni di gas climalteranti derivanti dall’uso dei combustibili fossili- e per l’adattamento al danno già fatto, ovvero il clima ormai cambiato

Prime regate a "Svelare senza Barriere"

A Leno e Desenzano le prime vittorie di giornata. Con le prime regate ha preso il via il momento più atteso di Svelare senza Barriere, l'iniziativa basata interamente sul volontariato divenuta modello di inclusione sociale

52 Super Series: Provezza e Sled i vincitori di giornata

Una terza giornata intensa e ricca di ribaltoni a Puerto Calero: Provezza conquista la prima regata con una prova autoritaria, mentre Sled risponde nella seconda regata con un successo che riapre i giochi del circuito

Seconda giornata al XVII Campionato Interprovinciale "Svelare senza Barriere"

Le Squadre 1 di Desenzano e Mantova protagoniste entrambe di due vittorie di giornata; salgono a otto le prove disputate

Desenzano: concluso il XVII Campionato Interprovinciale per velisti con disabilità "Svelare senza Barriere"

Ai neo Campioni Interprovinciali Giorgio Calanna, Massimo Tomenzoli e Alessandro Tuterti anche il 2° Memorial Cino Anelli. Alla Cooperativa Fiordaliso di Castiglione delle Stiviere il IX Trofeo Luigina

Bronzo per Gemma Casimirri ed Elisa Leo agli Europei Hobie Dragoon

È medaglia di bronzo per l’Italia ai Campionati Europei Hobie Cat e Dragoon, ospitati in Francia dal circolo di Vela Bordeaux Carcans Maubuisson

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci