lunedí, 2 febbraio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

campionati invernali    dragoni    optimist    meteor    luna rossa    fiv    convegni    class 40    francesca clapcich    alberto bona    foiling week    turismo    ilca    trofeo jules verne   

PRESS

"Castelli Aperti" in Friuli Venezia Giulia

quot castelli aperti quot in friuli venezia giulia
Roberto Imbastaro

Nel 2018 il Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia compie 50 anni e Castelli Aperti arriva alla sua 31° edizione: l’appuntamento con la storia è nel week end del 6 e 7 ottobre 2018 durante il quale si potranno visitare 19 splendide dimoresituate in tutte le province della regione.

 

Un’occasione molto speciale per poter visitare manieri, parchi e suggestivi giardini normalmente non accessibili al pubblico. Non solo, la visita a Castelli Aperti può offrire l’opportunità di poter soggiornare in un territorio situato all’estremo Nord Est italianoterra frontaliera ricca di contaminazioni, a due passi dal confine con Austria e Slovenia.

 

Fondato nel 1968, quest’anno il Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia spegne 50 candeline: gli iscritti raggiungono ormai le 180 unità con un patrimonio fortificato di ben 115 siti. I suoi obiettivi sono quelli di diffondere la conoscenza del patrimonio culturale costituito dai castelli e dalle altre opere fortificate regionali, di promuovere lo studio e la divulgazione dei metodi di restauro architettonico antico e promuoverne la conoscenza e la cultura in un perfetto binomio storia e paesaggio.

Il numero sale di edizione in edizione, infatti sono ben 3 le novità di quest’anno, rappresentate dal Castello di Ahrensperg, località Biacis (Pulfero, UD), Castello di Ragogna(Ragogna, UD) e il Castello Savorgnan di Brazzà(Brazzacco, UD). Il primo è una dimora che riveste da sempre un interesse storico notevole: alcuni reperti attestano la sua esistenza sin dal 1251, si narra inoltre che ai tempi dell’Impero  Romanoabbia rappresentato un vero e proprio sistema fortificatorio situatonell’antica arteria stradale che da Forum Iulii saliva verso il territorio austriaco. Oggi, dopo una recente ristrutturazione, è possibile visitare il Castello per potersi rendere conto di quanto sia riuscito a mantenere la sua caratteristica identità sino ai giorni nostri, divenendo una delle testimonianze più dirette di quell’epoca in territorio friulano. Per ciò che riguarda invece il Castello di Ragogna, oltre a essere la sua prima partecipazione, è anche il primo castello di proprietà pubblica- appartiene infatti al Comune dell’omonimo paese – a entrare a far parte dell’iniziativa. Anch’esso di grande importanza a livello storico regionale: dapprima castello fortezza ai tempi dei romani, muovendosi nei secoli viene poi conquistato dai duchi d’Austria, fino ad arrivare al possedimento da parte della Serenissima e dunque, con la venuta del Regno d’Italia, la concessione al Comune di Ragogna. Ultimo, ma non di certo come importanza, il Castello Savorgnan di Brazzà: raro esempio di castello medioevale che ha mantenuto inalterate le caratteristiche del X secolo con cinte murarie, torre - mastio e “Casa del Capitano”. Una struttura di rara bellezza, anche per il panorama al quale si affaccia: l’alta pianura friulana con ruolo di vedetta sugli ingressi in Friuli dalle valli Tagliamento e Fella. Insomma, una panoramica sulla storia regionale e nazionale raccontata da dimore uniche per la loro inestimabile testimonianza.

 

Oltre alle 3 new entry, tornano i “capisaldi” di Castelli Aperti, ulteriori 16 dimore che apriranno in tutta la regione: in provincia di Triesteil Castello di Muggia;in provincia di Goriziail Castello di San Floriano del Collio, il Castello di Spessa di Capriva e Palazzo Lantieri; in provincia di Pordenone: Palazzo Panigai Ovio (Pravisdomini), Palazzo D’Attimis Maniago  e il Castello di Cordovado; nella provincia diUdinesaranno il Castello di Susans (Majano), Palazzo Romano (Case di Manzano), il Castello di Villalta (Villalta di Fagagna), Rocca Bernarda (Ipplis di Premariacco), il Castello di Arcano (Rive D’Arcano), il Castello di Flambruzzo (Rivignano Teor), Palazzo Steffaneo Roncato (Crauglio di S. Vito al Torre), Casaforte La Brunelde (Fagagna) e la Centa di Joannis (Aiello del Friuli).

 

Le visite partono come sempre all’inizio di ogni ora; le residenze apriranno ai visitatori secondo il seguente orario: sabato pomeriggio dalle ore 15 alle 18, domenica mattina dalle ore 10 alle 12 e dalle 14 alle18. Alcuni castelli apriranno unicamente domenica. L’ingresso ad ogni singolo castello è di 7 euro (3,5 euro per i bambini dai 7 ai 12 anni). La prenotazione non è necessaria.

Sul sito del Consorzio www.consorziocastelli.itè possibile verificare orari e aperture delle singole dimore e scaricare il programma completo delle due giornate.

 

Per info: 0432-288588 / 328 6693865 - visite@consorziocastelli.it


01/10/2018 17:58:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

IDEC al traguardo, il "The Famous Project" è stato realizzato!

L'equipaggio tutto al femminile condotto da Alexia Barrier e Dee Caffari ha realizzato un'impresa eccezionale terminando il 57 giorni, 21 ore e 20 minuti il giro del mondo a vela in equipaggio, Ecco tutte le tappe del loro percorso

Alberto Bona co-skipper di Francesca Clapcich

Team Francesca Clapcich presenta il calendario delle regate 2026 e sceglie Alberto Bona come co-skipper e Sailing Performance Manager

ILCA: è tutto Oro quello che luce!

Si è chiuso il Mondiale ILCA U21 con l’Italia che festeggia con i tre Ori di Ginevra Caracciolo di Brienza (LNI Napoli), Antonio Pascali (Fraglia Vela Riva) e Alessandro Cirinei (Fraglia Vela Riva)

Meteor: a Napoli il "Trofeo del Timoniere"

I colori, i profumi e il mare di Napoli saranno lo scenario del Trofeo del Timoniere, primo appuntamento nazionale 2026 dedicato ai Meteor che si svolgerà nel weekend del 21 e 22 febbraio

Argentario 2026 inaugura un nuovo percorso internazionale

Il territorio si racconta attraverso un progetto identitario che ne valorizza l’essenza in chiave contemporanea e autentica

Invernale Napoli: domenica in acqua a Torre del Greco

Domenica primo febbraio Trofeo Città Torre del Greco al Circolo Nautico torrese. Cinquanta imbarcazioni al via della quinta tappa del Campionato invernale del Golfo di Napoli

Maccaferri Futura presenta la squadra e il programma sportivo per il 2026

Il 2026 sarà una stagione di forte spinta, con la Route du Rhum e il Campionato Class 40 come obiettivi chiave. Insieme a Francesco Bruni, entra nel team anche il velista oceanico Alberto Bona come Performance Specialist

Invernale Loano: classifiche in movimento e flotta in crescita

Tre le nuove prove completate nel corso del fine settimana che portano a sei il totale delle regate valide, mentre l’entrata in gioco dello scarto della prova peggiore di ogni equipaggio, ridisegna parzialmente le classifiche

Garda: il "foiling" volano del turismo

A boot Düsseldorf il Garda Veneto, Malcesine e la Foiling Week raccontano come si costruisce una destinazione

Luna Rossa sponsor ufficiale della FIV

Luna Rossa e la Federazione Italiana Vela (FIV) annunciano una nuova collaborazione per accompagnare e sostenere le squadre olimpiche, giovanili e parasailing italiane in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci