Con l’arrivo di Allegria di Andrea Benzi alle 20.48.17 di sabato 23 ottobre 2021, si conclude ufficialmente l’ottava edizione de La Cinquanta, organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con la Darsena dell’Orologio e il Comune di Caorle e la partnership di Cantina Colli del Soligo, Antal, WD Wind Design, Trim, Caorle Spiaggia e Ca’ Corniani.
Edizione veloce, dominata dalla bora che ha soffiato con intensità tra gli 8 nodi della partenza e i 20 dell’arrivo, con raffiche maggiori che hanno portato onda corta e ripida nell’ultimo tratto del percorso Caorle-Lignano-Grado-Lignano e ritorno.
Primi assoluti all’arrivo e vincitori del Trofeo Line Honour XTutti, E Vai Mylius 76 di Gabriele Lualdi timonata da Massimiliano Pontani, entusiasti per il risultato “Abbiamo trovato condizioni splendide, verso la fine più impegnative, che ci hanno fatto correre per tutto il percorso. Hagar V è stato un degno avversario, ci ha tenuto impegnati per tutta la regata, fino all’ultimo bordo al traguardo e siamo felici di questo risultato nella nostra prima regata a Caorle”.
Alle 16.11.51 quarti assoluti al traguardo Hauraki, Millenium 40 della coppia Mauro e Giovanni Trevisan, vincitori del Trofeo Line Honour X2 e secondi ORC X2 Overall che commentano “In questa La Cinquanta le previsioni meteo sono state confermate, con bora in intensificazione e partenza con vento moderato. Rispetto agli equipaggi completi abbiamo cercato di gestire la bolina con una mano fino al giro di Grado, poi siamo scesi con punte fino a 15 nodi di velocità ed è stato magico, a bordo c’è sempre grande sintonia e continua il nostro progetto per due, cercando di crescere in vista delle prossime stagioni.”
Gli arrivi si sono succeduti a ritmo serrato per tutto il pomeriggio e la serata, con qualche ritiro tra le imbarcazioni meno performanti e qualche avaria gestita con professionalità dal Comitato di Regata e Organizzatore.
Al calcolo dei tempi compensati ORC nella categoria XTutti trionfa Elca, G.S. 50 di Carlo Naibo già tra i leader alla partenza e terzo assoluto al traguardo “Ci tenevo a tornare a Caorle con Elca, mancavo da tempo e quest’anno non sono riuscito ad organizzarmi per La Duecento, volevo vincere qui dove tutto è cominciato velisticamente.” così Naibo alla lettura delle classifiche “La regata è stata impegnativa, ma ero convinto di fare un buon risultato viste le condizioni meteo previste e l’equipaggio preparato e affiatato, che ha permesso alla barca di esprimere tutte le sue potenzialità.”.
Seconda piazza per Cattiva Compagnia, il Rimar 41.3 di Marco Ziliotto e terzo Hagar V, lo Scuderia 65 di Gregor Stimpfl, secondo assoluto al traguardo in tempo reale.
Nella categoria ORC X2 successo per Tasmania, First 40.7 sempre tra i protagonisti delle regate offshore a Caorle. Al traguardo un felice Antonio di Chiara, in duo per la prima volta con Nicola Dodich, ha commentato così la vittoria “Questa edizione della 50x2 é stata entusiasmante e veloce grazie al vento che non è mai mancato lungo il percorso di regata, di fatto un bastone ORC di 41 miglia, dove Tasmania ha dato il meglio di sé. Abbiamo fatto una bolina insuperabile e una lunga poppa in sicurezza. Per me è stato particolarmente importante vincere questa regata in compagnia di un giovanissimo velista, alla sua prima regata lunga in double handed.”
Seconda piazza per Hauraki e terza per Tokio, il J99 di Massimo Minozzi in coppia con Andrea Da Re, recentemente incoronati Campioni Italiani Offshore in classe D.
Negli Open 650 successo per Nessuno, Proto di Franco Deganutti per la prima volta al via con la pesarese Elisabetta Maffei. “Per noi Mini è stata una regata a due velocità: dopo la dura bolina abbiamo issato i gennaker e siamo partiti con planate che ricorderemo per tutto l'inverno. Nessuno è andato oltre le aspettative esclusivamente grazie alla co-skipper Elisabetta Maffei, che con grande esperienza ha saputo domare la bora che per l'occasione non poteva che soffiare a 25 Nodi.” ha commentato entusiasta Deganutti alla lettura delle classifiche.
Le premiazioni si terranno sabato 30 ottobre alle ore 17.30 nella splendida cornice delle cantine di Ca’ Corniani – Terra d’Avanguardia, frazione a pochi chilometri dal centro storico di Caorle.
A seguire, sempre a Cà Corniani, la serata proseguirà con l’evento “Dalla Coppa America alle Olimpiadi”, una chiacchierata con Ruggero Tita, medaglia d’oro a Tokyo 2020 nei Nacra 17, Edoardo Bianchi, olimpionico di Tornado ad Atene 2004 e Pechino 2008, ingegnere tra i progettisti di Luna Rossa AC75 e con Giulio Guazzini, giornalista di Rai Sport, volto noto della vela.
La partecipazione alla serata sarà aperta ai partecipanti de La Cinquanta e a quanti ne faranno richiesta, con ingresso su prenotazione nel rispetto delle normative vigenti in tema di contenimento della pandemia, previa esibizione di green pass.
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