Neanche l’allerta meteo di oggi su tutta la Città di Cagliari è riuscita a fermare lo spettacolo del Sardinia Grand Slam 2018. La terza ed ultima tappa della KiteFoil World Series, che domenica 21 ottobre assegnerà i titoli mondiali, ha preso regolarmente il via alle 14.00!
Il vento e il mare agitato hanno permesso la realizzazione di due regate. La prima subito dopo pranzo e la seconda alle 17.30, dopo uno stand by di qualche ora reso necessario per avere le migliori condizioni possibili per lo svolgimento della prova.
Nella prima regata si conferma subito leader il monegasco Maxime Nocher, attuale numero uno del ranking e favorito per la vittoria. Dietro di lui, in seconda posizione, il francese Nico Parlier che, dopo aver dominato l’edizione 2017 del Sardinia Grand Slam conferma il suo ottimo feeling con il vento del Poetto di Cagliari. Quinto l’italiano Mario Calbucci.
Tra le donne, ottima prestazione della giovanissima statunitense Daniela Moroz, seguita dalla vincitrice del Sardinia Grand Slam 2017 Steph Bridge.
Colpo di scena nella seconda regata con Nico Parlier che riesce ad imporsi sul britannico Guy Bridge. Solo terzo Maxime Nocher. Primo tra gli italiani ancora una volta Mario Calbucci, settimo.
Al termine della prima giornata abbiamo quindi Nico Parlier al comando della classifica con 3 punti seguito da Maxime Nocher a 4 punti. Terzo, distaccato a 7 punti, il britannico Connor Bainbridge.
Invariato l’ordine d’arrivo femminile della seconda regata e quindi della classifica provvisoria con Daniela Moroz prima, seguita da Steph Bridge e Julia Damasiewicz.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
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