venerdí, 13 marzo 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

fiv    windsurfer    vele d'epoca    rs feva    palermo-montecarlo    29er    wing foil    j24    campionati invernali    star    circoli velici    compagnia della vela    confindustria nautica    regate    tp52   

BARCOLANA

Barcolana: che business per Trieste!

barcolana che business per trieste
Roberto Imbastaro

La ricchezza generata a Trieste dall’organizzazione della Barcolana50 è stata pari a 71,5 milioni di euro. Lo ha reso noto oggi la Società Velica di Barcola e Grignano che in un incontro aperto alla cittadinanza ha pubblicato lo studio effettuato dal prof. Guido Guerzoni dell’Università Bocconi e partner della società B2G Consulting, che ha misurato il valore degli impatti economico, occupazionale, fiscale e comunicazionale dell’evento, quantificando la ricchezza prodotta a vantaggio di Trieste e del Friuli Venezia Giulia dalla cinquantesima edizione dell’evento, svoltasi nell’ottobre del 2018.

Al positivo impatto sull’economia locale della regata più grande del mondo si sommano anche 26,5 milioni di euro derivanti dalla valorizzazione economica della copertura mediatica e del ritorno di immagine a vantaggio dell’evento e della città di Trieste. Un saldo economico globale superiore ai 95 milioni di euro, generato da un evento organizzato dalla Società Velica di Barcola e Grignano, che ha coinvolto secondo le stime più prudenti 234mila singoli individui, per circa 300.000 presenze complessive.L’IMPATTO ECONOMICO - L’analisi per stimare l’impatto economico sulla città è stata effettuata dopo aver condotto un’indagine demoscopica su un campione robusto di partecipanti all’evento, che ha consentito di suddividere il pubblico in diverse categorie (regatanti, escursionisti giornalieri, cittadini di Trieste, turisti residenti fuori dalla provincia di Trieste), calcolando le rispettive spese medie giornaliere, le permanenze medie in città (alcuni segmenti sono rimasti per più di due giorni) e aggiungendo a queste gli effetti indiretti e indotti dall’aumento di spesa sul territorio. “Il dato che emerge sintetizza il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz - è che la Barcolana è in grado di generare un guadagno economico per Trieste e il territorio pari a 71,5 milioni di euro. Ricchezza che arriva nell’ultimo trimestre dell’anno, a vantaggio di tutta la comunità: non si tratta di guadagni che vanno alla Barcolana, ma dell’impatto economico generato dall’evento sull’intero territorio, in particolare su Trieste, ma anche su tutta la Regione”.

Per creare altrettanto valore per il territorio - si legge nello studio - Trieste dovrebbe avere una nuova azienda con 572 occupati full time, poiché il valore generato corrisponde appunto a 572 FTE, posti di lavoro/anno full time equivalenti.“Abbiamo calcolato l’impatto economico spiega il prof. Guido Guerzoni, che in Italia ha effettuato i principali studi di impatto economico dei festival letterari e delle mostre d’arte – utilizzando la più prudente delle metodologie standard adottata a livello internazionale, impiegata da oltre quindici anni per stimare l’impatto economico dei principali eventi culturali italiani, dal Festivaletteratura di Mantova a Pordenonelegge”.IL RITORNO SULLA TASSAZIONE -  L’altro dato che emerge dallo studio riguarda l’impatto fiscale della Barcolana, impatto che si esercita a vantaggio della regione Friuli Venezia Giulia: gli enti pubblici locali investono in totale 340mila euro in contributi alla regata, ricavando una tassazione diretta e indiretta di oltre 6,2 milioni di euro l’anno, pari al gettito fiscale che grazie alla Barcolana rimane nelle casse regionali, essendo il FVG una regione a statuto speciale, in cui quote consistenti di accise e imposte (ad esempio il 59% dell’Iva) rimangono sul territorio. “Si può dire - ha sintetizzato Guerzoni - che per gli enti pubblici di questa Regione la Barcolana sia un ottimo affare: investendo, nel 2018, 340mila euro hanno ottenuto un ritorno economico diretto di oltre 6 milioni di euro, con un ROI di 18,14. Se la Barcolana non ci fosse, gli enti pubblici avrebbero 6 milioni di euro in meno da destinare ai propri bilanci ogni anno, e il PIL di Trieste avrebbe oltre 71,5 milioni in meno l’anno, perdendo una fonte di ricchezza importante per la città”. IL DIVARIO TRA IL BILANCIO DI BARCOLANA E QUELLO DELLA CITTA’ - “La Barcolana ha dichiarato ancora Guerzoni - è un evento unico nel suo genere: il moltiplicatore economico a vantaggio del territorio deve essere di grande ispirazione per altri eventi e per le strategie di sviluppo del marketing turistico in Italia; è necessario puntare sulle eccellenze territoriali per massimizzare il ritorno degli investimenti, affinché la ricchezza generata rimanga sul territorio in cui si svolge, come in questo caso. Ma è necessario anche tutelare la qualità dell’evento stesso, garantirne lo sviluppo continuo e graduale, supportare gli organizzatori, affinché il know how, l’eccellenza, la genuinità non vengano persi: se agli organizzatori vengono meno le risorse, mancano ingredienti imprescindibili (come gli spazi a disposizione, le risorse, la collaborazione) il rischio è che l’evento si spenga, non risponda alle aspettative del pubblico, e tutto il valore si esaurisca in breve tempo. Paradossalmente, questo scenario potrebbe essere un grave danno per il territorio, non tanto per gli organizzatori che potrebbero riassestarsi su una scala più piccola, ma soprattutto per la città e gli operatori economici del territorio”.LE CONCLUSIONI DEL PRESIDENTE GIALUZ - “Sapere che una piccola società velica nata cinquant’anni fa dal cuore e dalla passione di velisti genera oggi così tanta ricchezza per la città è un grande onore e una grande responsabilità. Una volta in più un ringraziamento va a tutte le persone che lavorano con la Barcolana e per la Barcolana: oggi però occorre andare oltre e fare un appello alla città e alle categorie economiche perché la Barcolana deve essere rafforzata e consolidata con l’impegno di tutti, dalle istituzioni agli operatori che beneficiano direttamente di questo grande evento. Per questo convocheremo nelle prossime settimane un tavolo con le associazioni di categoria e con gli operatori per trovare un nuovo modello di supporto dell’evento che garantisca un impatto economico per la città analogo a quello della cinquantesima edizione”, ha concluso il presidente della SVBG Mitja Gialuz.


07/02/2019 09:00:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Confindustria Nautica: la nautica è "in salute"

Presentati a Milano “La Nautica in Cifre Monitor–Trend 25/26” e “Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026”. Nel 24 generati oltre 13 miliardi di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati, con una crescita dell’occupazione del 5,6%.

Cala dei Sardi: nasce il nuovo trofeo G2 Challenge

Il prossimo 17 aprile 2026 prenderà il via nel Golfo di Cugnana la G2 Challenge, la nuova sfida velica nata dal gemellaggio tra lo Yacht Club Cala dei Sardi e il Circolo Vela Torbole

Checco Bruni, Max Sirena e Luna Rossa protagonisti alla Compagnia della Vela

L’incontro ha preso spunto dall'ultimo libro di Bruni, “Cosa mi ha insegnato il vento” (Sperling & Kupfer), in cui Checco ripercorre la propria vita sportiva e personale, rivelando l’uomo dietro vittorie, sconfitte, paure e determinazione

Concluso il Campionato Invernale del Circeo

Con dieci prove portate a termine il Circeo risulta essere una campo di regata ideale per le competizioni veliche invernali

Regate FIV 2026: sedi e date degli Eventi targati FIV

Giovanili, Altura, Foil e Classi Olimpiche: una stagione intensa che copre tutto il territorio nazionale tra Gaeta, Marina di Ravenna, Manfredonia, Malcesine e Napoli

Invernale di Roma, conclusa con 10 prove la 45ma edizione

Sabato la premiazione, ma già si pensa ai Porti Imperiali - Trofeo Emanuela Paola Re in programma il 21 e 22 marzo

Alessandra Sensini: il Wingfoil a La Lunga Bolina

Alessandra Sensini, plurimedagliata olimpica e coinvolta nel coordinamento dell’evento, racconta la principale novità di questa edizione de La Lunga Bolina l’arrivo della Coppa Italia Wingfoil Grand Prix il 25/26 aprile al Lido di Giannella (GR)

Nebbia e poco vento alla 3a giornata della Sardina Cup

Disputata una sola prova. Appuntamento finale domenica 22 marzo con premiazione al Circolo Velico Riminese

Chioggia: 2° weekend di regate al 49° Campionato Invernale - Trofeo Roberto Doria

Secondo fine settimana di regate per il Campionato Invernale organizzato a Chioggia da Il Portodimare, con la collaborazione dello Yacht Club Padova, che ha visto lo svolgimento di una sola prova a causa delle condizioni meteo

Emilia Salvatore e Pietro Rizzi dominano la Prima Regata Nazionale 29er

In Sardegna, a Quartu Sant'Elena, vittoria senza sbavature per l’equipaggio della Società Canottieri Garda Salò

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci