domenica, 7 giugno 2026

ASSONAT

Assonat con Confturismo in audizione alla Camera

Il 9 maggio scorso si è tenuta la nostra audizione presso le Commissioni riunite Finanze e Attività Produttive della Camera dei Deputati, in ordine al Disegno di Legge “Delega al Governo per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico-ricreativo (c. 4202 e altri)”.
La delegazione Confturismo-Confcommercio era guidata dal Vice Presidente Confturismo e Presidente Assonat Avv. Luciano Serra, che ha illustrato sinteticamente il documento già depositato nella precedente riunione ricordando i seguenti punti:
- Confturismo-Confcommercio, rappresenta oltre 220mila aziende riconducibili alle associazioni componenti: ANBBA – Bed and breakfast, ASSONAT – Porti e approdi turistici, CONFGUIDE – Guide e accompagnatori turistici, FAITA-FEDERCAMPING – Campeggi e turismo open air, FEDERALBERGHI – Ricettività alberghiera, FIAVET – Agenzie di viaggio, FIPE – Pubblici esercizi, FTO – Operatori del turismo organizzato e RESCASA – Residence;
- importanza del demanio nel Piano strategico di sviluppo del turismo 2017-2022, dove viene sottolineato il recupero e riutilizzo sostenibile dei beni demaniali ad uso turistico;
- necessità e rilevanza della nostra consultazione anche nei successivi passaggi che porteranno il Governo all’emanazione dei previsti decreti attuativi;
- opportunità di stabilire criteri e modalità per il rilascio delle concessioni basati sul principio di garanzia dell’esercizio, di sviluppo e di valorizzazione delle attività imprenditoriali, del riconoscimento della tutela degli investimenti dei beni aziendali e dei valori commerciali della stessa;
- rilevanza della componente immateriale rappresentata dal know how acquisito nel tempo dal concessionario, la necessità di un adeguato periodo transitorio e il valore dell’offerta economica non come parametro principale dell’assegnazione;
- rideterminazione dei canoni concessori interessanti i beni pertinenziali, che non possono essere basati sui valori OMI;
- trasferimento al patrimonio disponibile dello Stato delle aree non più destinate ai pubblici usi del mare per consentirne la loro cessione con diritto di opzione a favore del concessionario a parità di offerta.
00153 Roma - Piazza G. G. Belli, 2 Tel. 06.58.66.345-305 / Fax 06.58.12.750 C. F. 97021960584 web www.assonat.com e-mail segreteria@assonat.com
Roma, 11 maggio 2017 Prot. 50

Per quanto attiene infine la portualità turistica il Presidente Serra ha ribadito:
- necessità di separare la disciplina delle concessioni demaniali turistico-ricreative da quelle che regolano le strutture dedicate alla nautica da diporto così come individuate
dal DPR 509/97;
- determinazione della durata della concessione in base agli investimenti effettuati in
modo tale da garantire il loro ammortamento, un giusto guadagno per il concessionario e un canone demaniale che resti stabile per tutta la durata della concessione ad eccezione degli incrementi Istat;
- variazione della durata della concessione che prenda in considerazione due ipotesi:
1. richiesta di proroga basata sugli investimenti migliorativi e quelli relativi al mantenimento della funzionalità della struttura e che segua la procedura di
evidenza pubblica nel rispetto dei principi comunitari;
2. rideterminazione della durata a seguito di istanza di correzione, basata su errore
verificatosi nella stima dei costi secondo l’originario progetto, o per l’adeguamento delle strutture portuali a nuove normative, o diretti a superare criticità dovute a cause naturali verificatesi dopo la costruzione della struttura portuale; ipotesi queste che vanno a vanificare il piano finanziario sul quale si era basatala durata della concessione; conseguentemente in questo caso non segue la procedura di pubblicazione;
- riconoscimento al concessionario uscente del valore dell’avviamento dell’attività svolta, il pagamento dei beni di facile rimozione al valore di mercato, elementi quest’ultimi che in caso di non definizione impediranno la consegna dell’area in concessione;
- necessità di introdurre una procedura rappresentata da una semplice comunicazione con la quale il concessionario possa variare il piano degli ormeggi sempre nel rispetto delle norme di sicurezza della navigazione.


11/05/2017 11:08:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Bufera su "La Cinquecento": si ritira Farraway con la vittoria a portata di mano

Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro

Argentario: la Scuola Vela 2026 dello Yacht Club Santo Stefano riparte da uno staff tecnico d’eccellenza

La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche

SailGp: la tappa di NY si chiude con un "filotto" tra USA, Brasile e Red Bull Italy

Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana

Vendée Arctique 2026: aperto il villaggio, parte ufficialmente la corsa verso il Grande Nord

La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria

Solitaire du Figaro: Tom Dolan costretto al ritiro

In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM

La Cinquecento: sono Farraway e Mr Hyde i primi a passare le Tremiti

La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti

151 Miglia: Arca, "what else?"

Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar

Porto Cervo: la Range Rover Sardinia Cup è pronta a partire

Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche

Solitaire du Figaro: Erica Lush costretta al ritiro

L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata

Arco: conclusa la regata nazionale Open Skiff e RS Aero

Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci