I monotipi lacustri più agguerriti hanno corso lungo la riva veronese del Garda il "Trofeo Acquafresca 2019", un vero anticipo dei Campionati Italiani di Dolphin e Protagonist che si correranno sempre qui nel mese di giugno. Per tutte le flotte due sole prove, poi il secondo giorno, raffiche di vento da nord troppo forti, fino a 45 nodi.
Nei Dolphin con due primi posti si impone "Twister-Sterilgarda" di Flavio Bocchio (Fraglia Desenzano) con Mattia Polettini al timone. Secondi con un 2-3 si piazzano quelli del "Baraimbo due" di Imperadori-Razzi (piazzamenti 2-3) con Giò Pizzatti come skipper. Terzo è "Risposta-54" con Pierluigi Omboni (Gargnano). Seguono Martin Reintjes a bordo del "30 Nodi" di Emy "Andy" Paroni, quinto "Insolente" di Giovanni Perani e sesto Francesco Crippa di "N'doit", tutti Fraglia Desenzano, questi due timonieri-armatori.
Il Protagonist 7.5 è di Davide Bianchini (Canottieri Garda) con "Ombra del vento" dell'armatore Luciano Galloni (Cv Gargnano), che precede i Campioni d'Italia di "Gattone" con Cavallini-Docali (Gargnano/Brenzone), terzo Giannino Boventi con il "Generale Lee" armato da Patriza Anele (Canottieri Garda), 4° Paolo Masserdotti di "Bessi Bis" (Fraglia Desenzano) e 5° Luca Brighenti di "Nexis" (Cn Brenzone).
Il veloce Asso 99 vede prima la barca di casa "Assatanato-Vetrocar" con Ivano Brighenti davanti a Laura Galbiati (Cv Diavoli Rossi di Desenzano) che comandava l'equipaggio gargnanese di "Aron-Confusi-One" di Elena Reboldi, terzo Stefano Righetti di "Gradasso", altro veronese.
Tra i prossimi appuntamenti per queste flotte ci sarà ora la Gentlemen's Cup
co-organizzata da Circolo Vela Gargnano e Yacht Club Cortina D'Ampezzo.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato