A dicembre la Europe Evolution Cup 2020 era stata rimandata a causa dell’emergenza Covid, ma l’organizzazione, con rapidi tempi di reazione, ha riprogettato l’evento e Lignano Sabbiadoro, ancora una volta, con la completezza delle proprie strutture sportive e non solo, dal 19 al 21 febbraio 2021, tornerà a essere la capitale dell’apnea internazionale. Teatro dell’evento, il Villaggio Bella Italia Efa Village, che con le sue vasche (tra cui una piscina olimpionica) è un vero e proprio tempi del nuoto e delle discipline legate all’acqua.
La sfida, organizzata da Apnea Evolution a.s.d., porterà in vasca atleti nazionali e stranieri e, vista le necessità delle porte chiuse, sarà possibile seguire la manifestazione in diretta streaming sulle piattaforme social e sul sito dell’evento www.europeevolutioncup.com.
Un ricco calendario di iniziative
La EECup ospiterà anche numerose iniziative in collaborazione con CONI, FIPSAS (Federazione Italiana), e AAC (Apnea Academy Competition). Coinciderà, infatti, con il recupero dell’ultima tappa del “Giro d’Italia in Apnea” 2020, la prima tappa di quello del 2021, ospiterà una gara di nuoto pinnato e gli atleti della nazionale Italiana.
La manifestazione è legata, inoltre, a un’importante iniziativa educativa come “Rights of the Sea”: progetto teorico e pratico per le scuole, incentrato sulla gestione degli imprevisti, con un focus specifico sul rispetto dei valori dello sport, dell’ambiente acquatico e del pianeta Terra. I ragazzi verranno coinvolti il 19 febbraio ed è in programma l’intervento di alcuni giornalisti di “Focus Junior” e di “Focus Scuola”.
Sabato 20 e domenica 21 febbraio saranno anche le giornate dei grandi ospiti, grazie alla presenza del pluriprimatista mondiale di Apnea Umberto Pelizzari, della campionessa Olimpica Josefa Idem e del pluricampione del Mondo di Nuoto Pinnato Stefano Figini, premiato dal CONI con il collare d’Oro.
Oltre a un evento sportivo, La EECup ambisce a essere un simbolo per la ripresa, nella convinzione che, con responsabilità̀, metodo e spirito di squadra, si possano raggiungere risultati inattesi e superare momenti di crisi come quella attuale.
Il legame tra lo sport e Lignano Sabbiadoro è radicato e forte: la località friulana è da sempre sede di eventi di respiro mondiale legati a numerose discipline sportive e le differenti organizzazioni a cui fanno capo sono al lavoro per poter dar modo ad atleti e appassionati di poterle vivere anche nel 2021.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza