E Ben Ainslie ha fatto a tutti una bella sorpresa, varando ad Auckland, nemmeno 24 ore dopo American Magic, la sua nuova versione dell’AC75 per l’America’s Cup. A due mesi esatti dai Prada ACWS, c’è quindi una seconda filosofia costruttiva per questi scafi perché la nuova imbarcazione britannica rivela differenze significative non solo rispetto al precedente AC75, ma anche rispetto alle altre varate finora, dimostrando ancora una volta che non c'è un percorso sicuro da seguire per sviluppare la barca più veloce. Riferendosi al progetto Ben Ainslie ha commentato: ”Ci siamo spinti all’estremo e certo non abbiamo lasciato nessuna delle nostre idee sul tavolo”. Dopo i commenti di ieri sulle similitudini tra la chiglia di American Magic e quella di Luna Rossa, siamo tutti a questo punto curiosi di conoscere la seconda barca del team Italiano che verrà messa in acqua entro ottobre. Seguirà la vecchia filosofia di progettazione o avremo delle sorprese?
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico
4Monkeys, il Fat 26 di Giampietro Sforza, si è aggiudicato il XVII Rally della Laguna 2026, evento velico valido per il XVIII Trofeo “Il Briccolone” di Assonautica Venezia
Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia
Al via Art Bonus, nasce l'Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV
In gara 421 atlete e atleti dai 9 ai 17 anni nelle derive Optimist, ILCA 4 e O’Pen Skiff e nel windsurf Techno 293
Le regate si disputano sullo stesso campo che ospiterà il Campionato Italiano, offrendo a equipaggi e comitato di regata un test in condizioni reali, dalle dinamiche di vento e corrente tipiche del basso Garda estivo alla logistica di partenze e percorsi
Il Baltic 33 metri conquista per la terza volta la regata di Palma. Successi anche per Archelon, Beati, Highland Fling e Svea nelle rispettive classi
Il brasiliano Manuel Bragança conquista il titolo iridato a Tangeri. All'Italia resta un piazzamento di prestigio con Andrea Demurtas e il quinto posto anche nella prova a squadre