E Ben Ainslie ha fatto a tutti una bella sorpresa, varando ad Auckland, nemmeno 24 ore dopo American Magic, la sua nuova versione dell’AC75 per l’America’s Cup. A due mesi esatti dai Prada ACWS, c’è quindi una seconda filosofia costruttiva per questi scafi perché la nuova imbarcazione britannica rivela differenze significative non solo rispetto al precedente AC75, ma anche rispetto alle altre varate finora, dimostrando ancora una volta che non c'è un percorso sicuro da seguire per sviluppare la barca più veloce. Riferendosi al progetto Ben Ainslie ha commentato: ”Ci siamo spinti all’estremo e certo non abbiamo lasciato nessuna delle nostre idee sul tavolo”. Dopo i commenti di ieri sulle similitudini tra la chiglia di American Magic e quella di Luna Rossa, siamo tutti a questo punto curiosi di conoscere la seconda barca del team Italiano che verrà messa in acqua entro ottobre. Seguirà la vecchia filosofia di progettazione o avremo delle sorprese?
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni