E Ben Ainslie ha fatto a tutti una bella sorpresa, varando ad Auckland, nemmeno 24 ore dopo American Magic, la sua nuova versione dell’AC75 per l’America’s Cup. A due mesi esatti dai Prada ACWS, c’è quindi una seconda filosofia costruttiva per questi scafi perché la nuova imbarcazione britannica rivela differenze significative non solo rispetto al precedente AC75, ma anche rispetto alle altre varate finora, dimostrando ancora una volta che non c'è un percorso sicuro da seguire per sviluppare la barca più veloce. Riferendosi al progetto Ben Ainslie ha commentato: ”Ci siamo spinti all’estremo e certo non abbiamo lasciato nessuna delle nostre idee sul tavolo”. Dopo i commenti di ieri sulle similitudini tra la chiglia di American Magic e quella di Luna Rossa, siamo tutti a questo punto curiosi di conoscere la seconda barca del team Italiano che verrà messa in acqua entro ottobre. Seguirà la vecchia filosofia di progettazione o avremo delle sorprese?
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza