Mancava Boris Johnson, forse spaventato da una "macchina a vela" che può attraversare la Manica in pochi minuti, ed anche una "True Queen" (non della moda come nel nostro caso) pronta a brandire come una clava un'innocente bottiglia di champagne sacrificata per il varo, ma solo 48 ore dopo il lancio degli italiani, anche il team britannico ha svelato il suo primo AC75.
Il varo di una nuova barca è sempre un momento chiave nella campagna di America's Cup, soprattutto quando si tratta della prima barca costruita secondo nuove regole di progettazione, ed anche il blasonato team di Sir Ben Ainslie non fa eccezione.
INEOS TEAM UK ha celebrato questa pietra miliare della sua America's Cup con una cerimonia ufficiale che si è tenuta presso i loro quartiere ufficiale in Old Portsmouth.
La loro barca si chiama però "Britannia", con nessuna concessione a sponsor prestigiosi o meno. E nemmeno ai fasti dell'Impero Romano, come inopinatamente saremmo propensi a pensare, ma in omaggio al Britannia, probabilmente lo yacht a vela più famoso dell’inizio del secolo scorso, commissionato nel 1893 dall’allora Principe del Galles e divenuto poi Re d’Inghilterra Edoardo VII appositamente per le regate. Un ricordo della vela che fu è sempre gradito, anche da parte di questa nuova vela che va di corsa.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026