Mancava Boris Johnson, forse spaventato da una "macchina a vela" che può attraversare la Manica in pochi minuti, ed anche una "True Queen" (non della moda come nel nostro caso) pronta a brandire come una clava un'innocente bottiglia di champagne sacrificata per il varo, ma solo 48 ore dopo il lancio degli italiani, anche il team britannico ha svelato il suo primo AC75.
Il varo di una nuova barca è sempre un momento chiave nella campagna di America's Cup, soprattutto quando si tratta della prima barca costruita secondo nuove regole di progettazione, ed anche il blasonato team di Sir Ben Ainslie non fa eccezione.
INEOS TEAM UK ha celebrato questa pietra miliare della sua America's Cup con una cerimonia ufficiale che si è tenuta presso i loro quartiere ufficiale in Old Portsmouth.
La loro barca si chiama però "Britannia", con nessuna concessione a sponsor prestigiosi o meno. E nemmeno ai fasti dell'Impero Romano, come inopinatamente saremmo propensi a pensare, ma in omaggio al Britannia, probabilmente lo yacht a vela più famoso dell’inizio del secolo scorso, commissionato nel 1893 dall’allora Principe del Galles e divenuto poi Re d’Inghilterra Edoardo VII appositamente per le regate. Un ricordo della vela che fu è sempre gradito, anche da parte di questa nuova vela che va di corsa.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record