venerdí, 27 febbraio 2026

AMERICA'S CUP

America's Cup: Ineos vince ma Luna Rossa ci ha provato

america cup ineos vince ma luna rossa ci ha provato
redazione

Luna Rossa e Britannia hanno dato vita a una delle più belle regate di Coppa America degli ultimi anni. Alla fine INEOS TEAM UK ha vinto con un margine di 33 secondi la prima regata del terzo Round Robin contro Luna Rossa Prada Pirelli. La vittoria vale il primato nella classifica della prima fase eliminatoria e Britannia conquista il diritto ad accedere alla finale della PRADA Cup e al team inglese viene consegnata la PRADA Christmas Cup. Luna Rossa per procedere dovrà incontrare e battere nella semifinale American Magic. E’ stata una regata davvero spettacolare: la leadership è cambiata ben nove volte: un match race a 40 nodi con incroci ravvicinati, ingaggi, proteste. Tutto quello che si chiede a barche ed equipaggi dell’America’s Cup.

Ben Ainslie e il suo tattico Giles Scott hanno fatto un grande lavoro conservano la freddezza dei loro momenti migliori anche quando erano nel ruolo di inseguitori. Gli inglesi hanno saputo sfruttare quello che sembra il piccolo vantaggio di velocità nei confronti della barca italiana nelle andature portanti, dove riescono a essere più veloci e più profondi. Britannia ha raggiunto una velocità massima di 50.29 nodi mentre Luna Rossa è arrivata a 49.35. Luna Rossa sembra ancor più vicina alla barca avversaria rispetto ai primi due match diretti le la coppia di timonieri Francesco Bruni e Jimmy Spithill mostra di poter amministrare le situazioni in cui serve essere aggressivi con gran sintonia.

INEOS TEAM UK vince RR3 Race 2 vs Luna Rossa Prada Pirelli

RR3 - Race 2
Partenza - 1720
Sinistra - ITA
Destra - GBR
Campo - C
Asse - 227°
Lunghezza - 1.9nm
Corrente - 0.2 nodi @ 316
Vento - 18-22 nodi / 240 gradi
Vincitore - INEOS TEAM UK +0.33

Se la tensione che circondava questo scontro tra italiani e inglesi per la regata decisiva a fare il salto verso la finale della PRADA Cup non era sufficiente, il tempo ha saputo aggiungere la sua dose di stress.

Quando è arrivato il momento della partenza il vento stava ritirandosi dal campo di regata impedendo al Comitato di posare un percorso affidabile. Dopo il primo rinvio ne sono seguiti altri, spostando la partenza di circa un’ora e INEOS TEAM UK ha avuto bisogno di giocare la sua “delay card” di 15 minuti perché non riuscivano a risolvere un problema con il cunnigham, uno dei controlli della randa.

Al momento di partire erano già le 17:20 e il vento soffiava a 20 nodi, ancora molto variabile in direzione. Fin dalla partenza, quando mancavano pochi secondi ci sono state le prime indicazioni che sarebbe stata una regata molto serrata. Quando le barche hanno tagliato la linea di partenza erano entrambe molto vicine alla boa INEOS TEAM UK al vento e Luna Rossa Prada Pirelli a sinistra. Salendo verso il primo cancello Britannia è stata la prima a virare verso destra. Luna Rossa lo ha fatto poco dopo a quando le due barche si sono avvicinate nuovamente erano ancora prua contro prua. Luna Rossa ha virato avanti e sottovento, ma un non è uscita bene dalla virata e INEOS si è avvicinata. Da quel momento la battaglia è continuata fino al primo cancello, dove gli inglesi erano solo 2 secondi avanti. 
Nel lato di poppa è stata una “drag race” con Luna Rossa leggermente più veloce e profonda, ma quando si sono avvicinate di nuovo gli inglesi erano davanti, con un vantaggio di 9 secondi al cancello dove hanno scelto la boa di sinistra. All’incrocio successivo era in testa Luna Rossa, gli italiani sembravano in fase con i salti di vento e stavano guadagnando, aumentando il vantaggio fino ai 19 secondi. Ma la regata doveva regalare altre emozioni. Le due barche hanno navigato lontane lungo la poppa e quando e al cancello di poppa INEOS era a soli 10 secondi. Le due barche hanno scelto la boa di destra, Britannia ha virato per uscire dalla copertura di Luna Rossa che ha risposto. All’incrocio successivo INEOS era una sola lunghezza dietro Luna Rossa. Da quel momento Sir Ben Ainslie ha scelto la destra alla ricerca del vento giusto per capitalizzare il recupero. All’incrocio successivo Britannia era davanti. Da quel momento, con un solo lato da coprire per assicurarsi il posto in finale e per gli italiani tenere accesa la speranza di saltare in finale. C’era un solo secondo di differenza all’ultimo cancello di bolina.

Ancora una volta le due barche hanno scelto di passare il cancello su boe differenti: INEOS mure a dritta, Luna Rossa mure a sinistra con gli inglesi in vantaggio di un solo secondo e i tattici che chiamavano la sinistra. Prima dell’ultimo incrocio Britannia era mure a sinistra ma poteva raggiungere il traguardo mentre Luna Rossa dalla sua posizione non ci riusciva così ha forzato un incrocio mure a dritta mure a sinistra. Quando si è avvicinata alla poppa di INEOS ha chiesto protesta ma gli Umpire non hanno riconosciuto colpa agli inglesi. Bruni e Spithill hanno giocato la loro ultima carta, ma non è bastato. Britannia ha tagliato la linea vincendo per la quinta volta consecutiva una regata dove ci sono stati 9 cambi in testa e velocità oltre i 50 nodi.

Le due “ghost race” sono partite regolarmente per confermare la vittoria di Britannia di questa fase eliminatoria. Domani non ci saranno regate.

 

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23/01/2021 11:22:00 © riproduzione riservata






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