Da ex zona industriale abbandonata a quartier generale della vela internazionale: Bagnoli si prepara a vivere una delle più radicali trasformazioni del suo recente passato per ospitare la 38ª edizione dell’America’s Cup, che si svolgerà a Napoli nella primavera-estate 2027. L’area ex-Italsider è diventata ufficialmente cantiere: sono in corso le bonifiche marine davanti alla colmata e le demolizioni delle strutture in disuso, con circa duecento operai impegnati nelle prime fasi del progetto. In mare sono iniziati i lavori di risanamento: subacquei esperti operano per rimuovere ordigni bellici inesplosi dal fondale, seguiti da dragaggio e riprofilatura dei fondali, manutenzione delle scogliere e preparazione di un bacino protetto di circa 20 ettari che ospiterà la “Technical Base Area” per le imbarcazioni e le flotte. Parallelamente, a terra si sono già abbattuti gli edifici fatiscenti della mensa e degli uffici Italsider; a breve sarà demolito anche il vecchio pontile centrale (diverso dal Pontile Nord, già trasformato in passeggiata cittadina), per fare spazio a infrastrutture logistiche, spazi per i team, aree pubbliche e accoglienza. Il cronoprogramma – varato dalla “Cabina di regia” nell’agosto 2025 – prevede che le opere a mare e le principali opere infrastrutturali siano concluse entro l’estate 2026, in vista delle prove preliminari, mentre le opere ancillari saranno completate entro la primavera 2027. Il piano – il cui importo complessivo si stima attorno ai 200 milioni di euro – non riguarda solo la preparazione dell’evento, ma punta a restituire ai cittadini un mare finalmente balneabile e un waterfront rigenerato, rendendo Bagnoli un nuovo polo di sport, turismo e nautica. L’arrivo dell’America’s Cup ha dato slancio a un progetto di rigenerazione urbano-ambientale che si trascinava da decenni: ora Bagnoli non è più solo un ex-sito industriale, ma l’epicentro del sogno di una vela internazionale in Italia, con infrastrutture moderne, waterfront riqualificato e la speranza di un rilancio duraturo per città e comunità locale.
Sydney chiama, il Red Bull Italy SailGP Team risponde: terza tappa del Rolex SailGP Championship nel tempio della vela australiana
Manca ormai pochissimo al via del 49° Campionato Invernale – Trofeo Roberto Doria, organizzato dal Circolo Velico Il Portodimare con la collaborazione dello Yacht Club Padova, in programma a Chioggia a partire da domenica 1 marzo 2026
Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, ultimo appuntamento per la chiusura dell’edizione 25/26. Il Circolo Nautico Punta Imperatore e le sezioni veliche della Marina Militare e dell’Accademia Aeronautica organizzano le regate finali
Taranto, ancora una volta, si è presentata con il suo volto migliore: sole caldo, luce limpida e una brezza che dopo le 12:00 si è distesa sui 6-8 nodi permettendo lo svolgimento di tre prove regolari
Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l’iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30
Quella che era nata come una regata d’altura con partenza da Riva di Traiano è oggi un evento articolato, multidisciplinare e radicato stabilmente nelle acque dell’Argentario
Dopo l’IMA Maxi Racing al RORC Nelson’s Cup e l’Antigua 360 della scorsa settimana, oggi entra nel vivo l’evento principale: la Caribbean 600, giunta alla 17ª edizione e organizzata dal Royal Ocean Racing Club
È partita da Taranto la stagione del Circuito Nazionale Open Skiff, con la prima giornata della regata organizzata dalla LNI Sezione di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della sezione velica della Marina Militare
Black Jack 100 conquista la Line Honours tra i monoscafi alla RORC Caribbean 600 2026 dopo un duello epico con Leopard 3 con la quale si è alternata al comando per tutta la regata
Il MOD70 Argo (USA) di Jason Carroll ha conquistato la Line Honours nei multiscafi, mentre tra i monoscafi la Line Honours è andata all’RP100 Black Jack 100 di Remon Vos