Succede. Oggi il "motore" della vela nel Garda trentino non si è "acceso", e allora nonostante il Comitato di regata ci abbia provato quasi per tutto il pomeriggio, i classe 5.5. S.I. (Stazza Internazionale) sono rimasti fermi ai margini del campo di regata.
Peccato, ma d'altronde la meteo che fin dalla giornata di ieri imperversa nel Triveneto, con pioggia a tratti intensa e nuvole ovunque, era premonitrice di una giornata "difficile". Usciti dal porto del Circolo Vela Torbole a mezzogiorno e mezzo e allineati allo start del percorso a bastone, gli equipaggi sono stati fatti partire quando sul campo di regata soffiava vento da sud sui due metri/secondo, circa 7 km/h. Intensità sufficiente per i 5.5. che scivolano sull'acqua anche con vento debole.
Mezzora dopo, tuttavia, tutto calava quando le barche erano circa a metà della prima regata, con il lago che si trasformava in una tavola perfettamente piatta. Il Comitato di Regata teneva egualmente gli equipaggi in "stand by" in acqua, con la segreta speranza che qualcosa potesse cambiare. Un alito di vento per chiudere almeno una prova, invece. Invece la pioggia "spegneva" le residue speranze attorno alle 16 costringendo al rientro in porto per l'egualmente meritato pasta party per tutti.
Domani ci si riprova, anche perché come da Bando di Regata ne basta una conclusa per decretare il vincitore. E si regata anche sabato, ovviamente! Da quattro, lo ricordiamo, si adotterà uno scarto (il risultato peggiore).
Ricordiamo che alla Alpen Cup sono iscritti equipaggi delle Bahamas oltre a svizzeri, norvegesi, olandesi, tedeschi e due italiani: ITA 1 del Club Nautico Fanese, timoniere Leonardo Passinetti, e "Silverfox" della Lega Navale Italiana timonato da Mariacristina Rapisardi.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”