Succede. Oggi il "motore" della vela nel Garda trentino non si è "acceso", e allora nonostante il Comitato di regata ci abbia provato quasi per tutto il pomeriggio, i classe 5.5. S.I. (Stazza Internazionale) sono rimasti fermi ai margini del campo di regata.
Peccato, ma d'altronde la meteo che fin dalla giornata di ieri imperversa nel Triveneto, con pioggia a tratti intensa e nuvole ovunque, era premonitrice di una giornata "difficile". Usciti dal porto del Circolo Vela Torbole a mezzogiorno e mezzo e allineati allo start del percorso a bastone, gli equipaggi sono stati fatti partire quando sul campo di regata soffiava vento da sud sui due metri/secondo, circa 7 km/h. Intensità sufficiente per i 5.5. che scivolano sull'acqua anche con vento debole.
Mezzora dopo, tuttavia, tutto calava quando le barche erano circa a metà della prima regata, con il lago che si trasformava in una tavola perfettamente piatta. Il Comitato di Regata teneva egualmente gli equipaggi in "stand by" in acqua, con la segreta speranza che qualcosa potesse cambiare. Un alito di vento per chiudere almeno una prova, invece. Invece la pioggia "spegneva" le residue speranze attorno alle 16 costringendo al rientro in porto per l'egualmente meritato pasta party per tutti.
Domani ci si riprova, anche perché come da Bando di Regata ne basta una conclusa per decretare il vincitore. E si regata anche sabato, ovviamente! Da quattro, lo ricordiamo, si adotterà uno scarto (il risultato peggiore).
Ricordiamo che alla Alpen Cup sono iscritti equipaggi delle Bahamas oltre a svizzeri, norvegesi, olandesi, tedeschi e due italiani: ITA 1 del Club Nautico Fanese, timoniere Leonardo Passinetti, e "Silverfox" della Lega Navale Italiana timonato da Mariacristina Rapisardi.
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