E’ tempo di tornare a regatare per la Classe J/70 che, dopo essersi congedata a Sanremo nell’ottobre 2019, vedrà la nuova stagione agonistica prendere il via il prossimo venerdì, 4 settembre, sul campo di regata gardesano allestito dalla Fraglia Vela Malcesine.
Un inizio stagione promettente, quello organizzato da J/70 Italian Class, che ha voluto aspettare la fine dell’estate per richiamare in acqua gli equipaggi di quella che si mostra, da anni, una delle Classi più competitive del panorama velico internazionale. L’appuntamento inaugurale di Malcesine sarà seguito da un’altra regata nella stessa location, in programma dal 25 al 27 settembre, e da due appuntamenti a Sanremo tra ottobre e novembre, entrambi validi anche ai fini del ranking del circuito internazionale MedCup. L’evento organizzato dal 13 al 15 novembre sarà valido anche come Campionato Italiano assoluto.
Sono una trentina gli equipaggi che per questo primo appuntamento hanno risposto alla chiamata di J/70 Italian Class, che a Malcesine ritroverà tra le boe tanti volti noti e anche dei nuovi arrivati. Non mancheranno infatti gli “storici” Das Sailing Team di Alessandro Zampori, Rush Diletta di Mauro Mocchegiani, Asante Sana di Claudio Dutto, J-Curve di Mauro Roversi, Viva di Alessandro Molla e Notaro Team di Luca Domenici, solo per citarne alcuni.
Si preannuncia una bella battaglia anche nella divisione Corinthian, riservata ad equipaggi non professionisti, dove tra gli altri scenderanno a regatare anche i Campioni del Mondo 2017 su White Hawk di Gianfranco Noè e i Campioni Europei 2018 su La Femme Terrible di Paolo Tomsic.
Nonostante alcune restrizioni sui viaggi ancora imposte dalla pandemia, la flotta J/70 a Malcesine rappresenterà nove nazioni, confermando la dinamicità della Classe e di un circuito, quello organizzato da J/70 Italian Class, che ogni anno si dimostra come uno dei più affollati del panorama internazionale di questo monotipo.
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo
Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione
Il francese ha quasi 400 miglia di vantaggio su Coville e potrebbe festeggiare la vittoria sabato. Brutta giornata per gli italiani: Ambrogio Beccaria abbandona per un infortunio, Francesca Clapcich perde il bompresso e scivola al quarto posto
Da Luna Rossa ad Alinghi, il velista siciliano prende la via della Svizzera dove ricoprirà il ruolo di skipper che in Luna Rossa gli era precluso dai giovani emergenti. Per Tudor Team Alinghi una grande iniezione di esperienza e di sapienza velica
Ieri il bompresso di 11th Hour Racing ha ceduto. Ma oggi è un altro giorno, e Francesca ha parlato del suo obiettivo per il resto della regata: arrivare al traguardo nella migliore posizione possibile
Il francese di SVR-Lazartigue domina la classe Ultim alla prima partecipazione e chiude la traversata in 6 giorni, 13 ore, 27 minuti e 40 secondi. Battuto di oltre sei ore il primato di Charles Caudrelier. «È un sogno d'infanzia che si realizza»