venerdí, 12 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vendee arctique    francesca clapcich    29er    regate    giraglia    52 super series    vendee globe    attualità    america's cup    luna rossa    ambrogio beccaria    star    swan    rs21    meteor    sardinia cup    snipe    aziende   

29ER

29er: conclusa l'Eurocup a Riva del Garda

29er conclusa eurocup riva del garda
redazione

Conclusa a Riva del Garda una bella edizione della 29er Eurocup, classica regata autunnale sul Garda Trentino, che quest’anno è stata caratterizzata da tre belle giornate su quattro. Undici regate nonostante il nulla di fatto per assenza di vento e pioggia di lunedi il bilancio più che positivo della manifestazione, tappa finale del Circuito Europeo della classe giovanile organizzata dalla Fraglia Vela Riva in collaborazione con Nautivela e naturalmente con la Federazione Italiana Vela. Un’edizione dimezzata nella partecipazione, ma di ottimo livello tecnico e soprattutto disputata con condizioni molto belle, varie, temperature gradevoli e vento che è arrivato a toccare anche i 18 nodi in alcune prove, in particolar modo nell’ultima giornata di martedì, in cui si è regatato con un bel vento da nord mattutino. Il podio maschile si è delineato già nei primi giorni e la corsa alla vittoria del maltese Schultheis con a prua Max Körner è stata inarrestabile fino alla fine: l’equipaggio timonato dal vicecampione del mondo Optimist Richard Schultheis è stato in testa fin dal primo giorno ed ha inanellato una serie di ottime posizioni tra cui 4 primi, due secondi, due terzi, che gli han permesso di aggiudicarsi agevolmente la vittoria con 9 punti di vantaggio sui francesi le Goff-Bertin, che hanno riagguantato la seconda posizione finale grazie ad una strepitosa ultima giornata: dopo un sedicesimo,hanno vinto in regata 9 e 10,  secondi in quella finale.Terzo gradino del podio agli gli sloveni Verderber-Cante, che si sono arresi ai francesi solo nell’ultimo giorno. Hanno mantenuto la quarta posizione gli spagnoli Quicorras-Binetti (il prodiere Filippo ha genitori italiani). Nella categoria femminile lotta fino all’ultima giornata tra le compagne di squadra portacolori del Circolo Vela Arco Bellomi-Conti e Scalmazzi-Vezzoli, che si sono giocate le prime due posizioni: vittoria per Malika Bellomi, ottima nona assoluta, decisamente meglio nei parziali dell’ultima giornata rispetto all’avversaria-compagna Agata Scalmazzi, comunque ottima seconda femminile. Risalite al terzo gradino del podio le francesine Revil-Castilla. Giornata da incorniciare per la new entry della classe 29er - e figlio d’arte - Zeno Marchesini, che insieme al prodiere Tommaso Ciaglia (Fraglia Vela Malcesine) ha piazzato tre quarti assoluti con il vento sostenuto da nord dell’ultimo giorno, che lo hanno fatto risalire alla quattordicesima posizione assoluta. La top ten si è mantenuta molto internazionale con 6 nazioni differenti; la Francia la migliore con 3 atleti nei primi dieci e a podio sia tra i maschi che tra le femmine. Soddisfazione da parte degli organizzatori della Fraglia Vela Riva per essere riusciti a concludere in modo davvero ottimale una manifestazione che, nell’incertezza generale del momento, non è stato facile proporre e realizzare, ma proprio per questo ha offerto un motivo in più per lasciare soddisfatti tutti i Team che con sacrifici e non poche acrobazie, sono riusciti ad essere presenti. Le manifestazioni veliche sul Garda Trentino non sono finite e anzi, si preparano per un gran finale con eventi organizzati da molti dei circoli dell’Alto Garda: alla Fraglia Vela Riva è previsto nei prossimi giorni il Campionato Europeo Star. PH. E. Giolai

 







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Gaeta per dieci giorni capitale della vela targata FIV

Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)

Dal 24 al 28 giugno l'Argentario Sailing Week

In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

La Cinquecento premia Tokio nella X2 e Oxygen nella XTutti

La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo

Meteor: a La Spezia 2a tappa del "Trofeo del Timoniere"

L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Il Royal Ocean Racing Club conquista la Range Rover Sardinia Cup 2026

Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci