Conclusa a Riva del Garda una bella edizione della 29er Eurocup, classica regata autunnale sul Garda Trentino, che quest’anno è stata caratterizzata da tre belle giornate su quattro. Undici regate nonostante il nulla di fatto per assenza di vento e pioggia di lunedi il bilancio più che positivo della manifestazione, tappa finale del Circuito Europeo della classe giovanile organizzata dalla Fraglia Vela Riva in collaborazione con Nautivela e naturalmente con la Federazione Italiana Vela. Un’edizione dimezzata nella partecipazione, ma di ottimo livello tecnico e soprattutto disputata con condizioni molto belle, varie, temperature gradevoli e vento che è arrivato a toccare anche i 18 nodi in alcune prove, in particolar modo nell’ultima giornata di martedì, in cui si è regatato con un bel vento da nord mattutino. Il podio maschile si è delineato già nei primi giorni e la corsa alla vittoria del maltese Schultheis con a prua Max Körner è stata inarrestabile fino alla fine: l’equipaggio timonato dal vicecampione del mondo Optimist Richard Schultheis è stato in testa fin dal primo giorno ed ha inanellato una serie di ottime posizioni tra cui 4 primi, due secondi, due terzi, che gli han permesso di aggiudicarsi agevolmente la vittoria con 9 punti di vantaggio sui francesi le Goff-Bertin, che hanno riagguantato la seconda posizione finale grazie ad una strepitosa ultima giornata: dopo un sedicesimo,hanno vinto in regata 9 e 10, secondi in quella finale.Terzo gradino del podio agli gli sloveni Verderber-Cante, che si sono arresi ai francesi solo nell’ultimo giorno. Hanno mantenuto la quarta posizione gli spagnoli Quicorras-Binetti (il prodiere Filippo ha genitori italiani). Nella categoria femminile lotta fino all’ultima giornata tra le compagne di squadra portacolori del Circolo Vela Arco Bellomi-Conti e Scalmazzi-Vezzoli, che si sono giocate le prime due posizioni: vittoria per Malika Bellomi, ottima nona assoluta, decisamente meglio nei parziali dell’ultima giornata rispetto all’avversaria-compagna Agata Scalmazzi, comunque ottima seconda femminile. Risalite al terzo gradino del podio le francesine Revil-Castilla. Giornata da incorniciare per la new entry della classe 29er - e figlio d’arte - Zeno Marchesini, che insieme al prodiere Tommaso Ciaglia (Fraglia Vela Malcesine) ha piazzato tre quarti assoluti con il vento sostenuto da nord dell’ultimo giorno, che lo hanno fatto risalire alla quattordicesima posizione assoluta. La top ten si è mantenuta molto internazionale con 6 nazioni differenti; la Francia la migliore con 3 atleti nei primi dieci e a podio sia tra i maschi che tra le femmine. Soddisfazione da parte degli organizzatori della Fraglia Vela Riva per essere riusciti a concludere in modo davvero ottimale una manifestazione che, nell’incertezza generale del momento, non è stato facile proporre e realizzare, ma proprio per questo ha offerto un motivo in più per lasciare soddisfatti tutti i Team che con sacrifici e non poche acrobazie, sono riusciti ad essere presenti. Le manifestazioni veliche sul Garda Trentino non sono finite e anzi, si preparano per un gran finale con eventi organizzati da molti dei circoli dell’Alto Garda: alla Fraglia Vela Riva è previsto nei prossimi giorni il Campionato Europeo Star. PH. E. Giolai
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo
Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione
Il francese ha quasi 400 miglia di vantaggio su Coville e potrebbe festeggiare la vittoria sabato. Brutta giornata per gli italiani: Ambrogio Beccaria abbandona per un infortunio, Francesca Clapcich perde il bompresso e scivola al quarto posto
Da Luna Rossa ad Alinghi, il velista siciliano prende la via della Svizzera dove ricoprirà il ruolo di skipper che in Luna Rossa gli era precluso dai giovani emergenti. Per Tudor Team Alinghi una grande iniezione di esperienza e di sapienza velica
Ieri il bompresso di 11th Hour Racing ha ceduto. Ma oggi è un altro giorno, e Francesca ha parlato del suo obiettivo per il resto della regata: arrivare al traguardo nella migliore posizione possibile
Il francese di SVR-Lazartigue domina la classe Ultim alla prima partecipazione e chiude la traversata in 6 giorni, 13 ore, 27 minuti e 40 secondi. Battuto di oltre sei ore il primato di Charles Caudrelier. «È un sogno d'infanzia che si realizza»