Si è svolta alla Rotonda Diaz la premiazione che ha ufficialmente chiuso la seconda tappa del circuito nazionale 29er, organizzata dal Circolo del Remo e della Vela Italia; a fare da sfondo Castel dell’Ovo.
Tre giornate di bel tempo, temperature elevate e vento leggero, 12 le prove portate a termine da un eccellente Comitato di Regata, presieduto da Francesco Coraggio.
Il gradino più alto del podio è rosa e porta il nome di Agata Scalmazzi e Giulia Vezzoli. Le ragazze, del Circolo Vela Arco, si sono imposte fin dal primo giorno, conducendo la classifica. “ Un campionato intenso e molto entusiasmante” hanno commentato. “Una vittoria impegnativa, ma erano le nostre condizioni” hanno concluso. Dietro di se, sul gradino d’argento, Alfonso e Domenico Palumbo, del Circolo Vela Bari che non hanno mai smesso di far sentire il fiato sul collo alle vincitrici. Sono state decisive per Elena Prandi e Sophie Fontanesi, C.V Arco, le prove di oggi, con cui sono riuscite ad allungarsi sul podio e mettere al collo la medaglia di bronzo.
Alla premiazione Francesco Lo Schiavo, Presidente della V- Zona Fiv, ha ribadito “l’importanza della collaborazione tra la Zona, i Circoli e l’Amministrazione, nonché gli Enti intervenuti, per la crescita e diffusione del nostro sport, ben integrato, in questi giorni, con la città, proprio nei giorni in cui ricorrono i 60 anni dalle Olimpiadi di Roma, dove il mare di Napoli è stato teatro della vela e si è guadagnato il soprannome di Stadio del Vento”
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi