endlessgame ha tagliato la linea del traguardo della 151 Miglia alle 12:44:52 di oggi. Il Cookson 50 del Red Devil Sailing Team è risultato la barca più veloce della flotta ORC nella nona edizione della regata partita ieri pomeriggio da Livorno e che ha visto le 195 barche partecipanti (67 della classe IRC e 128 della classe ORC) dirigersi verso Marina di Pisa, lo scoglio della Giraglia (a nord della Corsica), le Formiche di Grossetto, l'isola Sparviero e, infine, l'arrivo di Punta Ala.
"E' stata un'edizione veloce della 151 Miglia e noi abbiamo fatto una bella regata", ha dichiarato Gabriele Bruni, tattico di endlessgame. "Non abbiamo commesso errori di manovra, l'equipaggio ha fatto tutto bene e anche la barca e le vele non hanno subito avarie. Purtroppo, nonostante siamo stati i più veloci della flotta ORC e siamo stati i primi a giungere a Punta Ala, non ci aspettiamo un buon risultato nella classifica in tempo compensato, per avere la quale bisogna attendere l'arrivo di tutte le barche. Dopo la partenza da Livorno ieri pomeriggio, con 12 nodi di vento, ci siamo allungati bene costruendo un bel vantaggio nei confronti dei nostri inseguitori. Nella notte, però, siamo rimasti completamente fermi sotto l'isola d'Elba a causa della bonaccia e i nostri avversari hanno annullato il distacco. Li abbiamo visti raggiungerci con il vento che ha poi permesso anche a noi di ripartire, ma a quel punto eravamo di nuovo tutti insieme, come in una seconda partenza. Dall'Elba a Punta Ala abbiamo staccato di nuovo tutta la flotta, ma con solo mezzo percorso ancora da completare non è stato sufficiente per imporci anche in tempo compensato".
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale