Il secondo giorno del Campionato del Mondo GC32 a Villasimius, in Sardegna, si preannunciava difficile, con previsioni di vento leggero. Dopo una falsa partenza all'inizio della giornata, la flotta è rientrata alla Marina di Villasimius ed è stato solo grazie alla perseveranza del direttore di regata Stuart Childerley e del suo comitato di regata, che quando la brezza da sud-ovest si è finalmente fatta vedere nel tardo pomeriggio, si sono potute svolgere tre regate, la prima delle quali è iniziata alle 16.30.
A metà di questo terzo Campionato del Mondo GC32, dopo quattro regate solo tre punti separano le prime cinque barche. E, il leader della classifica generale non è un professionista esperto, un vincitore della Coppa America o una medaglia d'oro olimpica, ma l'armatore-timoniere francese Erik Maris e il suo team Zoulou.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”