Ottimo avvio per la 52ª edizione de La Cinquecento, regata offshore organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con il Comune di Caorle, Darsena dell’Orologio e gli Sponsor iMilani e Banca BCC Pordenonese e Monsile, che con Gusta e Sea La Cinquecento dimostra di essere un punto di riferimento anche a terra, con eventi coinvolgenti per il pubblico di velisti e non solo.
Ieri sera Gusta La Cinquecento ha tenuto banco in Porto Peschereccio, i cui lavori straordinari di manutenzione sono in fase finale.
La splendida location, tra pescherecci e alcune imbarcazioni della regata ormeggiate lungo le banchine, ha fatto da cornice a questo show-cooking che ha visto sfidarsi gli chef dei ristoranti di Caorle, supportati dai velisti, nella preparazione di alcuni piatti con protagonista assoluto il pescato di Caorle fornito da Itticaorle.
Due squadre a rappresentare due modi di intendere la cucina e l’interpretazione della materia prima, sempre eccellente.
Per la squadra della tradizione sono scesi in campo Al Fogher, Il Veliero e Taverna Caorlina coadiuvati da Carlo Scalmana e Stefano Paltrinieri di Brunilda.
Il piatto proposto “Busera de canoce nostrane” riprende la tradizione dei pescatori di Caorle che con il pescato preparano a bordo il pranzo per l’equipaggio. Le cicale di mare o canoce, sono l’ingrediente principale di questa pasta saporita e gustosa.
Sul fronte dell’innovazione invece, Eden e Da Buso, coadiuvati da Lara Piva e Gianluca Celeprin di Amabell, hanno proposto un’interpretazione del grande classico veneto “Risi e Bisi” che è diventato “Riso con seppie e piselli” dove l’idea di base era reinterpretare colori, consistenze e temperature nel rispetto del prodotto, utilizzato in ogni sua parte con cotture e tecniche diverse.
I piatti pensati e predisposti nelle cucine dei ristoranti, sono stati quindi finiti utilizzando le piastre a induzione presenti nella postazione in Porto Peschereccio, davanti agli occhi di un pubblico attento e partecipe, che ha potuto seguire le varie fasi di preparazione.
A vincere la sfida è stata la qualità espressa dalle squadre, che con la complicità dell’effervescente presentatore Leonardo Feltrin, hanno coinvolto il pubblico di velisti e turisti in un viaggio alla scoperta delle eccellenze locali; i più fortunati hanno potuto assaggiare i piatti preparati dagli chef accompagnati da un calice di vino Soligo Spumanti.
Nella mattinata di oggi invece la scena si è spostata verso la Spiaggia della Brussa, parte dell’Oasi Naturalistica di Vallevecchia per uno speciale Clean Up “Litter Watch”, che ha visto la partecipazione di 35 volontari, velisti e non solo.
L’iniziativa Sea La Cinquecento, organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con la Capitaneria di Porto, il Comune di Caorle e i partner scientifici Plastic Free, Ispra, CNR-Ismar, grazie al progetto europeo TETHYS4ADRION ha contribuito alla pulizia e al monitoraggio scientifico di un tratto di 100 metri di spiaggia.
Il progetto, che unisce velisti e appassionati, trasformandoli in ambasciatori di un Adriatico più pulito, vuole essere un primo passo di sensibilizzazione ambientale e di attiva ricerca sul campo.
Due equipaggi che partecipano alla regata infatti saranno impegnati in una raccolta sperimentale di microplastiche in mare aperto. Lungo il percorso gli equipaggi di Tasmania e Grey Goose, utilizzando speciali retini forniti da CNR-Ismar, preleveranno dei campioni che saranno successivamente analizzati dai ricercatori, per studiare la presenza di microplastiche nell’Adriatico.
L’intera flotta contribuirà inoltre alla segnalazione dei rifiuti galleggianti lungo il percorso, utilizzando l’App europea “Floating Litter Monitoring”, supportando così l’individuazione e la mappatura di materiali potenzialmente pericolosi per l’ecosistema marino.
Grande soddisfazione per la partecipazione a questa prima edizione di Sea La Cinquecento, così sintetizzata da Tomasi Fortibuoni, ricercatore di Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) “In questa giornata, oltre a pulire un tratto di spiaggia della Brussa, i volontari e le volontarie di Plastic Free hanno realizzato un vero e proprio monitoraggio dei rifiuti spiaggiati. Tutti i rifiuti raccolti sono infatti stati classificati secondo un protocollo scientifico utilizzato in tutta Europa nell’ambito della Strategia Marina. I dati saranno condivisi con l’iniziativa dell’agenzia europea dell’ambiente nell’ambito del Marine Litter Watch, contribuendo così alla formulazione di direttive e iniziative europee volte alla riduzione dei rifiuti e in particolare della plastica nell’ambiente.”
La giornata di oggi proseguirà in Piazza Matteotti con Leggi La Cinquecento, presentazione del libro “50 volte Cinquecento” scritto da Adriana Quarti e Silvia Traunero; a seguire lo Skipper Meeting nel corso del quale saranno analizzate nel dettaglio le previsioni meteo per la settimana di regata e infine il Party equipaggipresso l’Associazione Marinai d’Italia con concerto delle Onde Anomale.
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