Una giornata difficile con un fronte meteorologico al largo della Costa Calida in Spagna ha fatto sì che, nonostante gli sforzi del comitato di regata, si sia potuta disputare solo una regata nel secondo giorno della GC32 Mar Menor Cup prima che il vento diventasse troppo instabile e i team dei catamarani foiling fossero rimandati al Club Náutico Lo Pagán.
Con meno di 10 nodi sul mare di Murcia, il comitato di regata ha predisposto le partenze di bolina. Un grande giro di vento a sinistra prima della partenza ha fatto sì che l'intera flotta partisse a babordo verso il lato destro del campo di regata. Si trattava quindi di aspettare che il vento girasse di nuovo riportando la flotta al centro del percorso. Alinghi ha preso il largo a destra e ha virato poco prima della layline, mentre Erik Maris e Zoulou sono andati fino in fondo alla layline di dritta, finendo per condurre il team svizzero in testa alla boa di bolina. Alinghi e Zoulou si sono divisi le strambate lungo il percorso, con Alinghi che ha trovato il miglior cambio di rotta e si è portato in testa al cancello di poppa.
Alla seconda e ultima bolina, il vantaggio di Alinghi sembrava inattaccabile fino a quando non è incappato in una buca di vento sul lato sinistro del percorso, permettendo a Zoulou di rientrare. Tuttavia gli svizzeri due volte vincitori dell'America's Cup hanno coperto il GC32 di Maris vincendo per sole due lunghezze.
"Abbiamo ottenuto il meglio dalla giornata," ha detto il timoniere di Alinghi Arnaud Psarofaghis. "Le condizioni erano davvero mutevoli, ma siamo riusciti ad avere una buona partenza sulla destra e ad estendere il nostro vantaggio. Nico [Charbonnier, il tattico di Alinghi] ha fatto alcune chiamate davvero buone. Ma è una lotta, quando sei in testa ed il vento è instabile, perché le altre barche possono vedere dove non andare. Ma non eravamo stressati perché in fondo non si può essere ovunque. Stavamo solo facendo andare la nostra barca veloce e cercando di metterci tra loro [Zoulou] e la boa successiva. Siamo appena appena riusciti a vincere la regata, ma è comunque un punto...".
Dal 20 al 24 luglio la Travemünder Woche è una delle più leggendarie manifestazioni veliche al mondo. Vela in purezza alla quale dà un contributo la classe italiana dei Vaurien
ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17
ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17
The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027
Al Marina Rubicon di Lanzarote il team da battere è Sled, il team di Takashi Okura, recentemente incoronato campione del mondo
Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva
Murri sale al secondo posto e Berteotti consolida la leadership Under 17
Aumentano gli iscritti, arrivano barche importanti e protagonisti prestigiosi. La sfida dell’86 piedi Marta 07 con Furio Benussi e la figlia Marta con i guidoni dello Yacht Club de Monaco e del Circolo della Vela Sicilia
Grande soddisfazione anche per Marina Murri, protagonista di un campionato estremamente regolare che le vale la medaglia d'argento nella classifica europea femminile e per Manuel Henk Vos, che conquista uno splendido secondo posto assoluto
A soli 17 anni Gabriele Antoniazzi vincel l’ACT 4 Open della RS21 Cup - Nei Corinthian si conferma "Magique et Terrible” di Malika Bellomi