Una giornata difficile con un fronte meteorologico al largo della Costa Calida in Spagna ha fatto sì che, nonostante gli sforzi del comitato di regata, si sia potuta disputare solo una regata nel secondo giorno della GC32 Mar Menor Cup prima che il vento diventasse troppo instabile e i team dei catamarani foiling fossero rimandati al Club Náutico Lo Pagán.
Con meno di 10 nodi sul mare di Murcia, il comitato di regata ha predisposto le partenze di bolina. Un grande giro di vento a sinistra prima della partenza ha fatto sì che l'intera flotta partisse a babordo verso il lato destro del campo di regata. Si trattava quindi di aspettare che il vento girasse di nuovo riportando la flotta al centro del percorso. Alinghi ha preso il largo a destra e ha virato poco prima della layline, mentre Erik Maris e Zoulou sono andati fino in fondo alla layline di dritta, finendo per condurre il team svizzero in testa alla boa di bolina. Alinghi e Zoulou si sono divisi le strambate lungo il percorso, con Alinghi che ha trovato il miglior cambio di rotta e si è portato in testa al cancello di poppa.
Alla seconda e ultima bolina, il vantaggio di Alinghi sembrava inattaccabile fino a quando non è incappato in una buca di vento sul lato sinistro del percorso, permettendo a Zoulou di rientrare. Tuttavia gli svizzeri due volte vincitori dell'America's Cup hanno coperto il GC32 di Maris vincendo per sole due lunghezze.
"Abbiamo ottenuto il meglio dalla giornata," ha detto il timoniere di Alinghi Arnaud Psarofaghis. "Le condizioni erano davvero mutevoli, ma siamo riusciti ad avere una buona partenza sulla destra e ad estendere il nostro vantaggio. Nico [Charbonnier, il tattico di Alinghi] ha fatto alcune chiamate davvero buone. Ma è una lotta, quando sei in testa ed il vento è instabile, perché le altre barche possono vedere dove non andare. Ma non eravamo stressati perché in fondo non si può essere ovunque. Stavamo solo facendo andare la nostra barca veloce e cercando di metterci tra loro [Zoulou] e la boa successiva. Siamo appena appena riusciti a vincere la regata, ma è comunque un punto...".
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Si è conclusa l'edizione 2026 del raid riservato agli RS Feva. Vittoria per il Club Nautico Marina di Carrara davanti a Brenzone e Cervia
Superyacht Cup Palma, al via l'edizione del trentennale: venti maxi yacht pronti a sfidarsi nelle acque di Maiorca
Europei Finn: Bas de Waal vola in testa a Gdynia dopo una sola prova disputata. L'unico italiano in gara, Arkadii Kistanov (vicecampione della Finn Gold Cup 2025) , non è ancora riuscito a risalire la classifica dopo la difficile partenza del campionato
Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia
Al via Art Bonus, nasce l'Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV