Non va proprio alla grande il circuito del World Match Racing Tour, un po’ alle prese con una “crisi di vocazioni”, un po’ con tappe che certo non ne aumentano l’appeal, come questa delle Bermuda, dove il vento non riesce proprio a dare una mano agli organizzatori. Nonostante l’arrivo di un nuovo sistema meteo, il vento è rimasto debole, e a malapena si sono riusciti a completare i quarti di finale. Poi tutti a casa per mancanza di vento.
In queste condizioni da lago, non c'è da stupirsi di vedere lo svizzero Eric Monnin svettare come una cima alpina, strapazzando Pierre-Antoine Morvan con un secco tre a zero. "Ci piacciono queste condizioni – ha commentato lo svizzero – perché ci siamo abituati sul lago – e abbiamo approfittato di ogni refolo e di ogni giro di vento regatando come se fossimo soli in acqua e questo ci ha favorito”.
Alle semifinali si è qualificato anche Ian Williams che ha battuto per 3-0 nei quarti il polacco Marek Stanczyk, che comunque gli ha dato filo da torcere, rientrando sulla barca inglese nonostante due partenze da dimenticare. Williams ha concluso la settimana imbattuto:” Quando si vince qui alle Bermuda, le vittorie si incatenano una con l’altra, ma se perdi un match race, le sconfitte vengono come ciliegie”.
Gli altri due quarti hanno visto prevalere Taylor Canfield (Isole Vergini) contro il finlandese Staffan Lindberg (3-1) , e Johnie Berntsson nella lotta fratricida sull’altro svedese Bjorn Hansen (3-2).
In semifinale Ian Williams dovrà affrontare Eric Monnin, mentre Taylor Canfield affronterà Johnie Berntsson.
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo