domenica, 14 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

giraglia    vendee arctique    francesca clapcich    29er    regate    52 super series    vendee globe    attualità    america's cup    luna rossa    ambrogio beccaria    star    swan    rs21    meteor    sardinia cup   

VOLVO OCEAN RACE

VOR: Vestas 11th Hour Racing guida la carica verso l’Equatore

vor vestas 11th hour racing guida la carica verso 8217 equatore
redazione

I sette team sono entrati nella zona dei Doldrum, una fascia di vento leggero e instabile, lo scorso lunedì e da allora ha fatto piccoli e difficili progressi verso nord, in una calura asfissiante.

Ma oggi, giovedì, quando mancano poco meno di 3.100 miglia al traguardo do Hong Kong e una sessantina all’Equatore, lo scenario è cambiato completamente grazie all’arrivo di una nuova brezza intorno ai dieci nodi. E, insieme alle nuove condizioni meteo, è arrivato anche un nuovo leader. Dopo alcune strambate nei punti e nei tempi giusti  infatti, i danesi/americani di Vestas 11th Hour Racing si sono portati in testa, sebbene con un margine molto ridotto. “Sono state 24 ore incredibili.” Ha spiegato lo skipper Mark Towill. “Ha fatto un caldo terribile e giocare con le nuvole non è stato affatto facile. Ci siamo posizionati bene e siamo felici di dove ci troviamo. Tutti hanno lavorato tanto. Speriamo che sia un’altra buona nottata, che si entri finalmente negli alisei un po’ più stabili.”

Il report delle posizioni mette Vestas 11th Hour Racing in prima piazza ma i distacchi fra le prime barche sono davvero minimi. Al rilevamento delle 14 Dongfeng Race Team e team AkzoNobel, rispettivamente secondo e terzo, sono a meno di un miglio dietro. Gli spagnoli di MAPFRE hanno 3,6 miglia di distacco con Turn the Tide on Plastic letteralmente appiccicato a loro.

Team Brunel di Bouwe Bekking stava ancora festeggiando l‘ingresso nel nuovo vento la scorsa notte, quando è rimasto vittima di un temporale improvviso. Il vento sotto le nuvole è saltato di 180 gradi, e il code zero in testa d’albero ossia la vela più grande a disposizione, è rimasto impigliato nelle sartie, facendo sdraiare la barca sull’acqua. L’incidente ha temporaneamente interrotto il progresso del team che ha rallentato ancora di più quando la barca si è trovata in un buco d’aria, incapace di tenere il passo di MAPFRE e Akzonobel. “La notte scorsa c’è stata aria. Stavamo andando a 18/20 nodi quando c’è stato un salto di 180 gradi. Una situazione in cui non è facile tenere se hai tutte le vele a riva.” Ha spiegato il timoniere americano Rome Kirby. “Il masthead zero è andato a finire nelle sartie e ci ha fatto sdraiare. Eravamo abbastanza vicini agli altri ma abbiamo perso un sacco.” OggiBrunel si trova in settima posizione, a circa 24 miglia alle spalle dei leader. La sola consolazione per l’equipaggio di Bekking è stata la possibilità di fare una doccia nella pioggia torrenziale, dopo i giorni di calore estremo dei Doldrum.

Dopo essersi riavvicinato molto ai battistrada, anche Team Sun Hung Kai/Scallywag è purtroppo rientrato più tardi nel nuovo vento e ne ha pagato il prezzo, perdendo contatto con il gruppo di testa. La cartografia elettronica lo pone in sesta posizione davanti a Team Brunel perché si trova più a ovest, ma tatticamente la barca guidata da Dave Witt, che batte bandiera di Hong Kong, è nel posto meno favorevole.“Questa è una tappa molto importante per noi.” Ha detto lo skipper australiano. “Sarebbe una catastrofe se finissimo ultimi a casa nostra. Tutti sanno che questa è la tappa chiave per noi. Dobbiamo rimanere positivi e concentrarci per vincere, dobbiamo stare concentrati fino alla fine.”

Una volta negli alisei, la flotta dovrà decidere il posizionamento nord/sud che sarà deciso anche dal movimento di un fronte occluso presente in zona. Ci sono ancora molte decisioni importanti da prendere e molta strada per recuperare.


11/01/2018 19:03:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Dal 24 al 28 giugno l'Argentario Sailing Week

In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Il Royal Ocean Racing Club conquista la Range Rover Sardinia Cup 2026

Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

America's Cup: Bagnoli prende forma, GB1 inaugura il cantiere della sua base

Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027

America's Cup: Luna Rossa in acqua con l'AC75

Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci