Vela, Volvo Ocean Race - Il vincitore della Volvo Ocean Race Legends Regatta che si svolgerà ad Alicante dal 1 al 5 novembre prossimi, riceverà in premio Sir Peter Blake Trophy, un trofeo antico prodotto nel 1926 dall’argentiere Atkins Brothers di Sheffield, in Inghilterra.
Il trofeo in argento, verrà consegnato al vincitore overall della regata da Lady Pippa Blake in tributo alla memoria del suo ex marito Sir Peter Blake, che prese parte alle prime cinque edizioni della Whitbread (antesignana dell’attuale Volvo Ocean Race) e vinse tutte e cinque le tappe dell’edizione 1989-90 a bordo di Steinlager 2.
“Sono veramente felice che la memoria di Peter venga onorata in questo modo e sono entusiasta di essere colei che lo consegnerà al vincitore della Volvo Ocean Race Legends Regatta. Saranno presenti molti velisti degli equipaggi di Peter e tutti abbiamo una gran voglia di rincontrarci.” Sono state le parole di Lady Pippa.
Oltre al Sir Peter Blake Trophy, nel corso dei due giorni di regata verranno assegnati altri premi e trofei speciali, fra cui una trofeo costituito da una spada cerimoniale della marina in onore di Ian Bailey-Willmot, che fu personaggio centrale per molti anni della storia dell’evento.
Il comandante Ian Bailey-Willmot fu co-skipper del Nicholson 55 Adventure armato dalla Royal Naval Sailing Association nella tappa da Auckland a Rio della Whitbread 1977-78. Quando lasciò la marina la regata divenne la sua vita e molto del progresso della Whitbread si deve alla sua passione e al suo spirito imprenditoriale.
Fece parte anche del comitato di regata della quarta edizione e poi divenne direttore di gara nel 1989. Dal 1991 al 1998 ricoprì anche il ruolo di CEO e successivamente, nel 2001 e 2002 quello di presidente del comitato organizzatore . Chairman of the Race Committee in 2001and 2002. Ian Bailey-Willmot è scomparso il 10 febbraio 2009, all’età di 68 anni.
Durante la sua gestione, aumentò sia la lunghezza complessiva che il numero di tappe della regata, contribuì a sfuttare il potenziale di comunicazione e cambio le sedi di tappa. Fu anche responsabile della scelta di abbandonare il sistema ad handicap tradizionale per passare a una nuova classe di barche, i Whitbread 60, poi diventati Volvo Ocean 60.
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