L’equipaggio olandese guidato dal veterano del giro del mondo Bouwe Bekking, ha ripreso velocità, dopo aver passato una zona di vento leggero, a circa 175 miglia dal traguardo e mantiene la leadership, cercando di resistere agli attacchi degli avversari e alle condizioni meteo non facili, tipiche dell’approccio a Newport.
Al rilevamento delle nove del mattino il margine di Team Brunel si era ridotto a sole sette miglia sui franco/cinesi di Dongfeng Race Team, ma al report successivo delle ore 15 il vantaggio è quasi raddoppiato. Brunel si trova a meno di 180 miglia dal traguardo della ottava tappa, 5.600 miglia teoriche da Itajaì in Brasile, e ha preso la testa dall’uscita delle calme equatoriali, una settimana fa, strappando la leadership a Turn the Tide on Plastic. Se il team con bandiera olandese, di cui fa parte anche il friulano Alberto Bolzan, dovesse riuscire a ottenere la vittoria sarebbe in secondo successo di fila, dopo quello della durissima Leg 7.
Tuttavia, malgrado occupi la posizione di leader, da bordo di Brunel il timoniere Kyle Langford pensa ci sarà un arrivo al foto-finish. “Ci sarà molta azione in coprata, e non dormiremo molto.” Ha detto Langford. “Ci giocheremo tutto nelle ultime 24 ore.”
Tutti e sette gli equipaggi si stanno preparando per le battute finali. “Ci aspettano ore di lavoro duro, di vento forte, leggero, di transizioni e cambi di vele.” Ha spiegato lo skipper di Dongfeng, Charles Caudrelier. “Il gruppo è in modalità inshore e in stand-by. Dobbiamo tenere il secondo posto o passare Brunel. Davanti c’è una situazione molto complessa, ci sono tante opzioni diverse e magari una ripartenza con aria leggera in una dozzina di ore. Dobbiamo restare concentrati al massimo. Lo stress a bordo è palpabile ma siamo felici di arrivare in un luogo fantastico.”
Rientrati nel gruppo di testa negli ultimi giorni, al rilevamento delle ore 15, gli spagnoli di MAPFRE avevano passato Turn the Tide on Plastic, passando in terza piazza. Un duro colpo per l’equipaggio guidato da Dee Caffari che hanno lottato per le prime posizioni per tutta la tappa, che hanno condotto per diversi giorni ma la skipper britannica ha ribadito che il suo gruppo non smetterà di lottare fino alla fine. “E’ una delusione, ma ci sono ancora delle opportunità. Il vento sta risalendo, non è ancora finita.”
La cartografia elettronica resta in modalità diretta fino alla fine della tappa, per dare ai tanti fan in tutto il mondo la possibilità di seguire la battaglia delle sette barche fino alla linea del traguardo della Leg 8.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
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Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
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