Vela, Volvo Ocean Race - Un accordo fra Volvo Ocean Race, lo studio di progettazione e i cantieri permetterà di costruire un minimo di otto scafi per le prossime due edizioni dell’evento. I lavori inizieranno il prossimo luglio e la prima barca della nuova classe sarà completata entro il giugno 2013, ossia oltre un anno prima della partenza della dodicesima edizione della Volvo Ocean Race, in programma per la seconda metà del 2014.
"Questa nuova formula e l’accordo per la costruzione di almeno otto barche segnerà l’ingresso in una nuova era per la Volvo Ocean Race." Ha dichiarato Knut Frostad, Chief Executive Officer dell’evento. "Rappresenta un altro importante momento per una regata che non ha mai cessato di fare passi avanti nella sua storia quasi quarantennale. Scegliendo un monotipo progrediamo enormemente nella pianificazione delle prossime due edizioni. La Volvo Ocean Race è in gran forma per affrontare il futuro.”
Malgrado sia cinque piedi (1,5 metri) più corta la nuova barca sarà comunque in grado di raggiungere velocità anche superiori di quelle degli attuali Volvo Open 70, e sarà dotata dei più innovativi sistemi di trasmissione video, satellitari e di strumenti di comunicazione per migliorare ulteriormente il lavoro dei Media Crew Member, il cui programma è attivo dall’edizione 2008/09 della regata.
La Volvo Ocean Race, che nacque nel 1973, è di proprietà di Volvo Car Corporation e del Volvo Group, che insieme hanno riaffermato la loro volontà di sostenere l’evento anche per il futuro nel corso di una conferenza stampa tenutasi ad Alicante qualche giorno prima della partenza, nel novembre 2011. L’annuncio di oggi di Lorient è dunque appoggiato finanziariamente dalle due società. “Volvo Cars sostiene in pieno queste iniziative, che pensiamo possano assicurare il futuro di questo evento unico a tutti i livelli, pur restando fedeli al concetto di base della Volvo Ocean Race di più importante regata oceanica del mondo, a cui partecipano i migliori atleti.” Sono state le parole di Stefan Jacoby, CEO di Volvo Car Corporation.
Anche Olof Persson di Volvo Group ha confermato il suo sostegno pieno all’idea: “Volvo Group ritiene che il progetto presentato da Knut Frostad e dal suo team poterà la Volvo Ocean Race a un livello ancor più alto, con una barca allo stato dell’arte nella vela oceanica e al tempo stesso che ci consentirà di avere una flotta più numerosa. Sono felice come CEO di confermare la mia assoluta sicurezza che la regata stia prendendo la rotta giusta verso un futuro brillante.”
Le barche saranno commercializzate dalla britannica Green Marine Ltd, che si occuperà dell’assemblaggio finale mentre i cantieri identificati per la costruzione delle varie componenti sono MULTIPLAST in Francia, l’italiana Persico S.p.A. e la svizzera Decision S.A. “Per noi è un grande onore e una grande sfida essere stati coinvolti in questo progetto e in un’evento così ricco di tradizione” ha dichiarato Marcel Müller, direttore generale di Green Marine. “E’ una opportunità di poter lavorare con alcuni dei migliori professionisti nel campo della nautica, inclusi gli altri cantieri e i progettisti. Siamo pronti a creare qualcosa di davvero speciale.”
Patrick Shaughnessy, Presidente dello studio Farr Yacht Design ha dichiarato: “Siamo entusiasti di affrontare questa sfida. E’ un progetto importante ma sappiamo di avere quel che serve per affrontarlo, siamo molto felici di parteciparvi. Il nostro coinvolgimento nella Volvo Ocean Race e nella Whitbread Round the World Race dura da più di venti anni ed è un grande onore continuare a farne parte anche nel futuro.”
Questa struttura organizzativa ridurrà in maniera significativa la barriera di ingresso alla Volvo Ocean Race e il costo necessario a mettere in piedi un team che secondo Knut Frostad è possibile valutare sotto i 15 milioni di euro. Il costo “pronta a navigare” delle barche, incluse le vele per il periodo precedente e per la regata, si aggirerà intorno ai 4,5 milioni di euro, e ulteriori risparmi potranno essere ottenuti grazie alla messa in rete delle risorse.
“Il nostro obiettivo primario, in tutto il processo decisionale sulle prossime edizioni della regata, è stato di rendere più facile e meno costoso partecipare. Questo è un ulteriore e decisivo passo avanti in quella direzione. Questo nuovo monotipo è molto bello e sarà anche molto affidabile, oltre che divertente da portare. Saremo in grado di incrementare l’affidabilità e di ridurre i costi, entrando in una nuova era di questo grande evento, con un futuro divertente e più sicuro.”
Anywave vince la Barcolana Maxi, Giovi si impone nella Solaris Adriatic Cup – Il meteo condiziona l'Europeo Este 24 - 1.764 iscritti alla grande regata di domenica
Si chiude con una grande vittoria italiana il RS Feva European Championship 2026, disputato alla Fraglia Vela Riva con 88 equipaggi al via e 12 prove completate in quattro intense giornate di regate
Arca di Furio Benussi vince per la quarta volta consecutiva la Barcolana di Trieste, con 1858 imbarcazioni a vela al via
Il team italiano chiude la quarta giornata al comando della tappa con un punto di vantaggio su No Way Back. Platoon Aviation resta favorito per il titolo 2026, ma tutto si deciderà nell’ultimo giorno
Alkedo Cetilar centra la vittoria nella tappa finale e il terzo posto nel circuito. Platoon Aviation conquista in crescendo le 52 SUPER SERIES 2026
Quattordici prove complessive a Su Siccu per i migliori dieci Under 13 e Under 17 della Ranking nazionale 2026. Sole e maestrale anche nella giornata conclusiva, con vento in aumento nelle ultime due regate
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...