Un risultato che consegna la leadership della classifica generale a Dongfeng Race Team, che supera MAPFRE di un punto sul tabellone. E una delusione per lo skipper Xabi Fernández e il suo team che avevano condotto in testa la regata fin dalla vittoria nella seconda tappa a Città del Capo.
MAPFRE, ha tagliato la linea del traguardo di Itajaì, nello stato brasiliano di Santa Catarina alle ore 7 e 59 UTC (le 9.59 in Italia) dopo 21 giorni, 6 ore, 59 minuti e 9 secondi dalla partenza da Auckland. Arrivando al quinto posto MAPFRE si aggiudica 6 punti e per un punto la prima piazza della classifica generale passa nelle mani dei franco/cinesi di Dongfeng Race Team.
“E’ dura per tutti, specialmente perché come team ci attendevamo di fare molto meglio. Ma non è la fine del mondo, va tutto bene. In questa tappa le nostre prestazioni sono state molto compromesse a causa dei problemi tecnici che abbiamo avuto. Ma non ha nulla a che vedere con il lavoro dell’equipaggio o la fiducia che ho in loro. E’ una cosa che non cambierà, fino a questa tappa siamo andati molto bene e sono abbastanza certo che potremo continuare su questo livello. Dovremo navigare bene, in futuro.” Ha detto Fernandez poco dopo aver tagliato il traguardo.
Sebbene MAPFRE sia stato nel gruppo di testa per tutte le giornate nel Southern Ocean, resistendo alle condizioni al limite con vento forte e onde altissime, poco prima di Capo Horn ha dovuto effettuare una sosta, perdendo 13 preziose ore, per riparare la rotaia dell’albero e la randa, strappata a metà. Il pit-stop ha dunque permesso agli avversari di superare praticamente indenni una zona di alta pressione e di vento leggero che ha invece bloccato il progresso di MAPFRE verso nord, portando il distacco a quasi cinque giorni.
Alla domanda sulla classifica generale Fernandez ha risposto: “Di sicuro ci sarà una bella lotta con Dongfeng dalla prossima tappa, noi continueremo a dare il massimo. Ma ora ci meritiamo un po’ di riposo.”
Sono cinque le barche che hanno concluso la settima, durissima tappa, con gli olandesi di Team Brunel che si sono aggiudicati la vittoria e il massimo dei punti disponibili (16), seguiti da Dongfeng Race Team e team AkzoNobel. Sabato è poi stato il turno di Turn the Tide on Plastic, che ha chiuso quarto.
Due i team che si sono ritirati dalla tappa: Team Sun Hung Kai/Scallywag dopo la tragica scomparsa di John Fisher e Vestas 11th Hour Racing a causa di un disalberamento avvenuto poco a sud delle Isole Falkland. Entrambe le barche sono in trasferimento verso Itajaí, nella speranza di potersi riunire alla flotta per la partenza della ottava tappa, in programma per domenica 22 aprile.
Phot Credit; Pedro Martinez/Volvo Ocean Race
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