VELA - Il team tutto al femminile è il primo a confermare ufficialmente la partecipazione e l'ordine per uno dei nuovi monotipo di 65 piedi, che è stato presentato lo scorso giugno a Lorient nel corso della tappa francese. La nuova barca sarà costruita da un consorzio di cantieri con sede nel regno Unito, in Francia, Svizzera e Italia e rappresenterà una novità significativa nell'ambito della riduzione dei costi di partecipazione per i team. La Volvo Ocean Race garantirà la costruzione di un minimo di otto barche, con l'obiettivo dichiarato di avere una flotta composta da otto o dieci barche sulla linea di partenza della dodicesima edizione della regata. Il primo esemplare del nuovo monotipo vedrà la luce a metà del 2013. Visto che nuova barca riduce la necessità di una notevole forza fisica il concetto apre le porte a una maggiore competitività di team al femminile alla regata che insieme alla Coppa America e ai Giochi Olimpici rappresenta il terzo grande evento velico globale.
“Sono molto felice di rivedere un team di donne” ha dichiarato il CEO della Volvo Ocean Race Knut Frostad. "L'assenza di veliste nelle ultime edizioni della regata ha significato non rappresentare la metà della popolazione del pianeta. Sono anche felicissimo di veder tornare la bandiera svedese che ha rappresentato una parte importante della storia della Volvo Ocean Race. E' una bellissima notizia.”
Sarà Richard Brisius, egli stesso protagonista di due edizioni della regata a gestire il team che prende il nome di Atlant Ocean Racing e che può contare su due vittorie ottenute da EF Language nel 1998 e dall'Ericsson Racing Team nel 2009. “L'investimento da parte di SCA in un team femminile ha caratteristiche uniche.” Ha detto Brisius “Competere per nove mesi in una delle regate più dure al mondo è qualcosa che merita rispetto. La nuova barca permette di avere equipaggi femminili, dunque il nostro obiettivo è di creare un equipaggio molto forte che possa avere le doti giuste per aver successo.” I dettagli sul sistema di selezione del team saranno resi noti a breve, ha concluso Brisius.
SCA è una società che opera a livello globale nei mercati del legno e dell'igiene personale producendo prodotti derivati dalla cellulosa e dal legno. La rete di vendita si estende in oltre 100 paesi e i marchi includono brand conosciuti come TENA e Tork. La società impiega circa 37.000 persone e nel 2011 ha raggiunto vendite pari a 106 miliardi di corone svedesi (11,7 miliardi di euro). Maggiori informazioni al sito internet www.sca.com.
“La Volvo Ocean Race aumenterà e migliorerà la percezione del marchio SCA e creerà un legame più forte a prodotti delle linee maggiori quali TENA, Tork, Lotus, Tempo, Saba e Libero” ha affermato Kersti Strandqvist, Vice Presidente della comunicazione corporate di SCA. “Il nostro obiettivo è anche far comprendere alle persone come i nostri prodotti possano migliorare la qualità della vita dei consumatori.”
L'ultima edizione della Volvo Ocean race che ha visto la partecipazione di un team di sole donne è stata quella del 2001/02 quando Lisa Charles (oggi Lisa McDonald) fu skipper di Amer Sports Too, mentre il primo team di veliste a prendere parte fu quello di Maiden guidato da Tracy Edwards nell'edizione 1989/90. Questo l'elenco completo degli equipaggi al femminile nella storia del giro del mondo a vela:
1989-90 Maiden/Tracy Edwards/USA
1993-94 US Women’s Challenge/Nance Franck/USA che poi divenne Heineken/Dawn Riley/USA
1997-98 EF Education/Christine Guilou/FRA
2001-02 Amer Sports Too Lisa Charles/GB/USA (oggi McDonald)
L'ultima velista donna ad aver preso parte alla regata è stata l'australiana Adrienne Cahalan con il ruolo di navigatore su Brasil 1 per una tappa durante l'edizione 2005/06.
L'ultima edizione della Volvo Ocean Race, e certamente la più combattuta nella storia quasi quarantennale dell'evento, si è conclusa lo scorso luglio in Irlanda con la vittoria del team francese Groupama guidato da Franck Cammas, che si è aggiudicato la vittoria ai danni degli altri cinque team proprio nelle fasi finali della regata, dopo nove mesi di lotta sugli oceani del globo.
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