VELA - I francesi di Groupama 4, che sono in lotta per il terzo gradino del podio e i 20 punti relativi, hanno dovuto effettuare una sosta a Punta del Este in Uruguay per approntare un armo di fortuna dopo il disalberamento avvenuto lo scorso 4 aprile.
Il team transalpino, con l’aiuto dello shore team, è riuscito nel lavoro e, lasciata Punta del Este, ha ripreso la navigazione alle 7 di questa mattina, per coprire le 650 miglia che lo separano dalla linea del traguardo di Itajaì. Groupama 4 naviga con un equipaggio ridotto, visto che quattro velisti, incluso il navigatore Jean Luc Nélias sono sbarcati per ricongiungersi con i compagni in Brasile. La barca sta quindi navigando con un albero di fortuna ricavato dal moncone superiore, senza boma, con la randa con tre mani di terzaroli e la trinchetta. Al rilevamento delle ore 12 italiane, lo scafo arancio e verde dei francesi stava navigando a circa sei nodi, tenendo un buon passo, considerata la situazione.
Intanto, l’altro team che era stato costretto a fare tappa a Puerto Montt, sulla costa pacifica cilena, ha anche ripreso il mare. CAMPER, with Emirates Team New Zealand è partito alle ore 8 di oggi e si sta dirigendo verso il punto che dista 160 miglia e dove aveva sospeso la regata, lo scorso 2 aprile. Si prevede che CAMPER possa impiegare almeno 10 giorni per coprire le oltre 3.000 miglia di navigazione verso Itajaì, incluso in passaggio da Capo Horn.
Finendo al quarto posto Chris Nicholson e il suo equipaggio si garantiranno gli ultimi 15 punti in palio, visto che sia Team Sanya che Abu Dhabi Ocean Racing sono stati costretti a ritirarsi dalla tappa.
Sfortunatamente, delle condizioni meteo non favorevoli hanno fatto posticipare la partenza del team guidato da Ian Walker, aggiungendo pressione e stress all’equipaggio che spera di poter arrivare in Brasile in tempo per la Itajaí In-Port Race. Il team aveva previsto di poter iniziare il viaggio, della durata di circa nove giorni, oggi ma il cattivo tempo ha fatto slittare la partenza a lunedì.
Ordine d’arrivo/posizioni quinta tappa, Auckland/Itajaì:
1. PUMA Ocean Racing powered by BERG: 19d 18h 09m 50s
2. Team Telefónica: 19d 18h 22m 29s
3. Groupama sailing team, 594 miglia da Itajaì
4. CAMPER with Emirates Team New Zealand, suspended racing
5. Abu Dhabi Ocean Racing, ritirato dalla quinta tappa
6. Team Sanya, ritirato dalla quinta tappa
Classifica provvisoria Volvo Ocean Race 2011-12:
1. Team Telefónica, 147 punti
2. PUMA Ocean Racing powered by BERG, 113
3. Groupama sailing team, 107*
4. CAMPER con Emirates Team New Zealand, 104*
5. Abu Dhabi Ocean Racing, 55
6. Team Sanya, 25
(*Prima della fine della quinta tappa)
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