Vela, Volvo Ocean Race - Manca poco, poche ore e avrà inizio un fine settimana caldo, per quello che c’è in gioco, nelle acque della capitale portoghese. Domani, infatti si disputerà la Oeiras In-Port Race, ottava prova fra le boe di questa Volvo Ocean Race 2011/12, che assegnerà punti importantissimi per la classifica generale. Campo di regata atipico quello di Lisbona, visto che la regata si correrà sul fiume Tago, caratterizzato dalla corrente e dagli effetti della grande città. 24 ore più tardi, nel primo pomeriggio di domenica, i sei team riceveranno il segnale di partenza della ottava tappa, poco meno di 2.000 miglia fino a Lorient, in Francia, passando le le isole Azzorre. Con soli tre punti fra i leader di Groupama 4 su Team Telefónica, 12 fra i francesi e gli americani di PUMA Ocean Racing powered by BERG e 21 di distacco per il quarto CAMPER con Emirates Team New Zealand, tutti e quattro i team hanno reali possibilità di aspirare alla vittoria finale nella edizione più livellata nella storia del giro del mondo a vela. Ogni punto sarà dunque prezioso e la battaglia si preannuncia aspra.
La capitale lusitana questo fine settimana ospita due delle ultime battaglie della Volvo Ocean Race: la Oeiras In-Port Race di domani e la partenza dell’ottava tappa domenica. Ieri e oggi i sei team hanno potuto prendere le misure con il campo di regata sull’estuario del fiume Tago, con la disputa della regata di prova ufficiale e le tre Pro-Am di oggi dove come noto gli equipaggi sono composti anche da ospiti.
Con tre barche a pari punti nella classifica delle prove In-port e una lotta a quattro per la vittoria finale, si prospetta dunque un fine settimana molto caldo a Lisbona. La Oeiras In-Port Race in Lisbon è la prima delle ultime quattro opportunità di raccogliere punti nella Volvo Ocean Race 2011/12, cinque prove che potranno mettere il sigillo finale sia sul giro che sulla speciale classifica delle regate costiere. Sul tabellone generale i primi quattro team sono divisi infatti da soli 21 punti e la graduatoria delle In-port è ancora più corta, con tre barche in testa a pari punti: Abu Dhabi, PUMA e CAMPER e Groupama solo quattro punti alle loro spalle. La vittoria di Abu Dhabi Ocean Racing nelal settima tappa è arrivata troppo in ritardo per poter far rientrare il team degli emirati in gioco per la classifica overall, ma le tre vittorie ottenute dagli uomini di Ian Walke nelle In-port possono ancora puntare alla vittoria di uno dei due premi principali.
L’olimpionico britannico ha detto che il suo team è pronto a “fare di tutto” per vincere, sperando che gli avversari siano occupati a controllarsi, ma Walker sa che che la regata non sarà affatto semplice con una previsione di vento da ovest intorno agli 8/12 nodi su un percorso a bastone sulle acque del Tago. “Fortunatamente la regata si svolgerà al giro della corrente e quindi la corrente non sarà troppo forte. Sarà come sempre una lotta serrata, intensa per quel che riguarda le manovre, una cosa che nel passato siamo riusciti a fare bene, quindi spero andrà tutto bene. L’acqua piatta ci aiuterà. Spero che gli altri team, essendo così vicini in classifica, si preoccupino più di controllarsi e non facciano tanta attenzione a noi.”
Chris Nicholson e gli uomini su CAMPER with Emirates Team New Zealand sono affamati di una vittoria, che finora è sempre sfuggita loro. Lo skipper australiano pensa che la prova di domani sarà combattuta tanto quanto lo è stata quella di Miami, quando il leader è cambiato molte volte. “Sembra che il vento salterà molto, quindi potrebbe essere la giornata di chiunque. Lo abbiamo visto a Miami, c’era corrente e vento instabile ed è stata una delle più belle regate da vedere, penso vedremo qualcosa di molto simile anche a Lisbona.”
Lo skipper di PUMA Ocean Racing powered by BERG Ken Read spera che la buona forma dimostrata dal suo team non si interrompa. “E’ importante per noi riuscire a continuare a fare quel che abbiamo fatto ultimamente. Siamo cresciuti fino al livello a cui siamo ora, pensando sempre bene, sforzo, lavoro duro. Dobbiamo andare avanti così, se pensi di poter fare cambi rilevanti, probabilmente sei votato al disastro. Cercheremo invece di migliorare ancora, poco per volta.”
Telefónica, invece, dovrà probabilmente cercare di cambiare qualcosa, visti gli ultimi risultati non del tutto soddisfacenti. Nelle ultime tre in-port gli spagnoli hanno chiuso in ultima posizione a causa di errori gravi, come sbagliare percorso o toccare una boa. Lo skipper Iker Martínez ha detto che il suo team si è ormai messo le prestazioni negative alle spalle ed è concentrato al massimo per tornare ai livelli che gli hanno permesso di vincere le In-port di Città del capo e di Sanya. “Sarà dura come al solito ma cercheremo di fare il nostro massimo, c’è un sacco di corrente, siamo sul fiume e la marea si sente. Nella vela è impossibile non fare errori e specialmente in una regata così, così lunga e impegnativa.”
I francesi di Groupama faranno tutto quello che è loro possibile per mantenersi davanti a Telefónica nella serie delle regate costiere, ma anche per la classifica generale che ora guidano con tre punti di vantaggio sugli spagnoli. Lo skipper Franck Cammas ha riconosciuto che la pressione è molto forte e che il percorso stretto potrebbe rivelarsi un campo minato, con nessun margine per errori di sorta. “E’ una regata complicata, perché ci potrebbe essere una poppa corta, un sacco di manovre, un sacco di possibilità di sbagliare, quindi c’è tanta pressione sugli uomini. Anche la tattica è complicata, ma faremo del nostro meglio, è importante provarci e rimanere concentrati.”
Da parte sua Team Sanya continuerà a cercare una posizione da podio, come sottolineato dallo skipper Mike Sanderson. “Uno degli obiettivi della nostra campagna era di portare la barca almeno una vota sul podio, ora il tempo passa in fretta e le possibilità si riducono, dovremo cercare di fare meglio.”
Ieri a Lisbona si è tenuta la cerimonia ufficiale di premiazione della settima tappa e sono stati assegnati anche i premi speciali per la frazione da Miami a Lisbona, fra cui l’Inmarsat Award per il miglior lavoro da parte dei media crew member che è andato all’americano Nick Dana dell’Abu Dhabi Ocean Racing.
La Oeiras In-Port Race sarà trasmessa in diretta sul sito ufficiale, e su molti siti italiani e stranieri a partire dalle 13.45 del 9 giugno. Alla stessa ora di domenica sarà dato il via alla ottava e penultima tappa.
Maggiori informazioni, immagini e notizie sul sito internet ufficiale www.volvooceanrace.com
Classifica provvisoria Volvo Ocean Race 2011-12 dopo otto prove:
1. Groupama sailing team, 183 punti
2. Team Telefónica, 180
3. PUMA Ocean Racing powered by BERG, 171
4. CAMPER con Emirates Team New Zealand, 162
5. Abu Dhabi Ocean Racing, 104
6. Team Sanya, 32
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