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VOLVO OCEAN RACE

Vor: Camper è leader, ma è testa a testa

vor camper 232 leader ma 232 testa testa
Redazione

Vela, Vor - Dopo aver guidato la flotta per le prime 18 ore, gli americani di PUMA hanno lasciato la testa a CAMPER e Abu Dhabi che si sono portati al primo e secondo posto nella classifica provvisoria della sesta tappa. Alle spalle del trio, è duello fra Telefónica e Groupama 4. Ma, i giochi sono più che mai aperti e le posizioni potrebbero cambiare ancora con delle previsioni meteo che parlano di vento in calo e una situazione complessa per le prossime 48/72 ore prima che si possano agganciare gli alisei.  Dopo 20 ore dalla partenza della sesta tappa e mentre gli equipaggi si stanno riabituando ai ritmi della vita di bordo, la flotta continua la sua corsa con rotta a nord-est al traverso e a velocità intorno ai 12 nodi. La notte passata i cinque team hanno navigato con buon passo, oltre i 20 nodi, ma poi la marcia si è via, via rallentata. Una tendenza che dovrebbe protrarsi anche nelle prossime ore con il calare dell’intensità del vento.
La flotta è divisa in tre gruppi con CAMPER e Abu Dhabi che hanno scelto un angolo più largo per portarsi a nord del leader PUMA, che hanno superato proprio nelle ultime ore. Nel rilevamento delle ore 15 infatti CAMPER è alla guida con Abu Dhabi a sole 0,4 miglia, sulla distanza calcolata alla meta. La barca guidata da Ian Walker è anche la più veloce del lotto con 12,6 nodi. Alle spalle di questo trio si è aperto un duello fra Telefónica e Groupama 4 che avanzano con un angolo più stretto con la barca di Iker Martínez situata più a est. I team cercano di allontanarsi dalla costa nel tentativo di sfuggire alla corrente del Brasile, che corre da nord a sud con un’intensità di oltre un nodo, complicando la navigazione soprattutto se si decide di risalire il continente lungo costa dove il flusso è in prua, tanto che appare chiaro che tutti i team hanno preferito fare rotta verso il mare aperto.
Il duo di testa naviga insieme e con prestazioni molto simili, ma la lotta è ancora apertissima visto che dal primo al quinto ci sono solo poco più di 10,5 miglia. “Siamo stati al massimo a 200 metri da Abu Dhabi per sei ore.” Ha detto lo skipper di CAMPER Chris Nicholson. “Andiamo esattamente alla stessa velocità e ci siamo alternati davanti almeno cinque volte, molto bene.” Per entrambi i team il ritorno alla competizione ravvicinata è senz’altro un fattore positivo, soprattutto per Abu Dhabi che è arrivato a Itajaì via nave solo tre giorni prima della ripresa della gara. “Dobbiamo dire che siamo qui solo grazie al lavoro eccezionale dei nostri due shore team” ha riconosciuto il britannico Ian Walker “Vogliamo disperatamente fare bene in questa tappa per ringraziare gli uomini e le donne per i loro sforzi e la loro abilità. Per il momento siamo felici di esserci e di essere vicino agli altri.”

Il morale resta comunque alto a bordo di PUMA, malgrado abbia perso la leadership mantenuta per le prime 18 ore. Lo skipper Ken Read ha dichiarato che la tappa verso Miami è una opportunità per aggiudicarsi i punti necessari per rientrare ancora più in gioco visto che il team americano ha ora 32 punti di svantaggio dai leader spagnoli di Team Telefónica. “Per noi è una tappa molto importante per la classifica. Al momento viviamo una fase positiva, dobbiamo prima cercare di risalire sul podio e poi di sgranocchiare punti ai leader.” A circa quindici miglia a sud-est di CAMPER, i due progetti Juan Kouyoumdjian Telefónica e Groupama 4 stanno invece sperando di riuscire a trovare le condizioni in cui hanno dimostrato di essere veloci, ma Read ha detto di essere comunque felice della sua posizione. “Ci siamo tenuti un po’ più alti ma va bene così. Telefónica e Groupama sono entrambi veloci al lasco, quindi riuscire a rimanere alti come loro è buono, dato che sembrano avere qualcosa in più di noi a questa andatura. La nostra prima notte è andata bene, ci piacerebbe essere in po’ più a est ma ci vorrebbe la bacchetta magica.”
Secondo le previsioni meteo il vento dovrebbe scendere ancora nelle prossime ore a causa di un fronte freddo che si sta facendo strada da nord-est e che potrebbe provocare uno scenario di aria debolissima nella mattinata di domani. Dopo aver attraversato questa zona di calma, la flotta dovrebbe poter entrare nel flusso di vento d’aliseo, probabilmente da giovedì e quindi le prossime 48/72 ore saranno importantissime perché il primo che aggancerà il vento portante potrà far rotta nord e, presumibilmente, prendere margine. Gonzalo Infante, il meteorologo della ritiene che: “I prossimi giorni saranno molto complicati per i team, con il vento che sta calando. La porta per gli alisei è chiusa da un fronte freddo che li blocca. Ci saranno molte transizioni da affrontare nella corsa verso i trade wind.”


23/04/2012 16:17:00 © riproduzione riservata






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