giovedí, 15 ottobre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

j22    alinghi    america's cup    press    vele d'epoca    regate    middle sea race    open skiff    veleziana    barcolana    52 super series    meteor    rs feva    este 24    j/70    salone nautico    star   

VOLVO OCEAN RACE

Vor: aria leggera e prime scelte tattiche

vor aria leggera prime scelte tattiche
Redazione

Vela, Volvo Ocean Race - E’ un fronte freddo a fermare il progresso della flotta verso i tanto desiderati alisei, i venti costanti da sud-est che potrebbero spingere i team verso nord. Dopo meno di due giorni dalla partenza della sesta tappa le cinque barche non riescono a raggiungere la “piattaforma di lancio” e sono rallentate in una zona di aria debole, dove riescono a malapena a tenere le vele gonfie. A guardare la cartografia, tuttavia, questa situazione non ha preso di sorpresa gli equipaggi che anzi da ieri hanno scelto opzioni differenti per uscirne.
 
La prima decisione tattica è stata quella presa da CAMPER, che da ieri guida la marcia e che è riuscito a prendere un piccolo vantaggio di poco meno di 4 miglia sugli immediati inseguitori di Abu Dhabi. Lo skipper di Abu Dhabi Ian Walker ha spiegato che: “I modelli meteo per le prossime ore sono in disaccordo, uno indica che il vento aumenterà, migliorando la situazione. Il peggio sarà sempre durante la notte.” Alla domanda se questa prima parte possa segnare il resto della tappa Walker ha risposto che: “Credo sia abbastanza importante. Una volta entrati negli alisei, probabilmente tutti staranno sulla stessa linea e allora sarà una lotta di velocità. Ci sono sempre decisioni importanti da prendere e ora c’è una grande separazione laterale, una bella differenza di corrente e potrebbe esserci anche un vento diverso. Si potrebbe assistere a un break.”
 
Oggi le cinque barche avanzano su strade diverse. CAMPER e Abu Dhabi continuano a camminare vicine con una posizione più settentrionale e mantengono qualche miglio di vantaggio sulla distanza alla meta rispetto agli avversari, benché durante la notte abbiano trovato sul loro cammino un ostacolo inaspettato, ossia una nave posacavi che li ha costretti a cambiare rotta. Il duo si trova oggi a mezzogiorno a una ventina di miglia ad est di Cabo Frio, la punta della costa brasiliana e procede a una velocità intorno ai sette nodi, la migliore del lotto. Hamish Hooper, il media crew member di CAMPER with Emirates Team New Zealand nel suo blog quotidiano scrive:
“La nostra speranza è che ci sia un salto favorevole del vento o un po’ più di pressione per avvantaggiarci sui nostri avversari quando entreremo negli alisei. Un po’ di ottimismo non fa male… a bordo di CAMPER il bicchiere è sempre mezzo pieno.”
 
All’altra estremità del campo, Telefónica e Groupama 4 hanno scelto di andare ad est e navigano con più di 70 miglia di separazione laterale dai due leader, a 44 e 49 miglia di distanza dalla meta e con velocità inferiori ai 5 nodi. Lo skipper della barca spagnola ha descritto così la situazione: “Non c’è molta aria, siamo intrappolati in un sistema brasiliano, cerchiamo di fare del nostro meglio con ogni piccola raffica. Non volevamo stare troppo vicini alla costa, è stata una scelta. Ma ora il vento è debole, dobbiamo aspettare e vedere che succederà. Siamo convinti della nostra posizione orientale, la barca va bene, a bordo tutto è ok, si tratta solo di aspettare il vento.”
 
Sulla stessa linea le dichiarazioni di Franck Cammas da bordo di Groupama 4. “C’è un po’ troppa calma. Nelle prossime 24 ore dovremmo avere un po’ più di vento, poi avremo un’altra zona di transizione prima di arrivare negli alisei. Spero che questa aria più stabile ci possa far recuperare verso nord.” Anche lo skipper francese ha confermato che la posizione di Groupama deriva da una scelta tattica. “Siamo lontani dalla costa, un centinaio di miglia da Cabo Frio. Era il nostro obiettivo. A me pare che PUMA abbia trovato un buon compromesso, ma vedremo quando entreremo negli alisei. Per ora la nostra posizione ci va bene, siamo un po’ indietro rispetto alla rotta diretta, ma siamo dove volevamo essere, anche se preferiremmo essere dieci miglia avanti, dove c’è Telefónica.”
 
In effetti gli americani di PUMA hanno scelto una rotta mediana, un’opzione che ha permesso loro di mettere la prua più a est di tutti e nel contempo di contenere le perdite. “La flotta è più o meno allineata in parallelo, aspettiamo di vedere chi approfitterà del passaggio del fronte per superare per primo questa zona di calma. Sarà il duo al nord, quello al sud, o noi a metà? Lo sapremo fra un paio di giorni.” Ha scritto  Amory Ross, da PUMA oggi.
 
Effettivamente questo passaggio della zona di calma si prevede possa protrarsi almeno per le prossime 24 ore, quando la prima prua riuscirà ad andare oltre la bonaccia e il primo team potrà far rotta verso nord. Allora invierà la seconda parte della tappa, prevedibilmente fino all’altezza di Recife, il punto più orientale della costa sudamericana.
 
Intanto giunge notizia che nel porto americano di Savannah, il team di Sanya si sta preparando ad accogliere l’arrivo della nave che trasporta la barca che dovrebbe avvenire il prossimo venerdì. A quel punto l’equipaggio guidato da Mike Sanderson avrà tre settimane per riparare i danni che lo hanno costretto a ritirarsi dalla quinta tappa e per raggiungere Miami dove si riunirà al resto dei team per riprendere la competizione in occasione della regata In-port del 19 maggio.
 
Si prevede che i team possano impiegare circa due settimane per portare a termine la sesta tappa, lunga oltre 4.800 miglia. Quando si sta per entrare nel secondo giorno di regata la testa della flotta è occupata da CAMPER che ha un vantaggio di 3,6 miglia su Abu Dhabi e di 19,3 sugli americani di PUMA. La coppia formata da Telefonica e Groupama è più attardata con 44,5 e 49,3 miglia rispettivamente di distacco. Le velocità medie sono piuttosto basse e vanno dai 4,8 ai 7,2 nodi.


24/04/2012 15:33:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Barcolana: Basilico di Matteo Sampiero è il nuovo Campione Italiano Meteor

Anywave vince la Barcolana Maxi, Giovi si impone nella Solaris Adriatic Cup – Il meteo condiziona l'Europeo Este 24 - 1.764 iscritti alla grande regata di domenica

Europeo Este 24: Kaster 24 fa en plein

Prima giornata intensa per il Campionato Europeo Este24, con tre prove disputate in condizioni impegnative, caratterizzate da vento di libeccio in progressivo aumento e onda formata

RS Feva European Championship 2026: Bastini–Bardelli conquistano il titolo

Si chiude con una grande vittoria italiana il RS Feva European Championship 2026, disputato alla Fraglia Vela Riva con 88 equipaggi al via e 12 prove completate in quattro intense giornate di regate

Barcolana senza sorprese, la vince Furio Benussi

Arca di Furio Benussi vince per la quarta volta consecutiva la Barcolana di Trieste, con 1858 imbarcazioni a vela al via

52 Super Series, Alkedo in testa a Valencia

Il team italiano chiude la quarta giornata al comando della tappa con un punto di vantaggio su No Way Back. Platoon Aviation resta favorito per il titolo 2026, ma tutto si deciderà nell’ultimo giorno

52 Super Series, finalmente Alkedo!!!

Alkedo Cetilar centra la vittoria nella tappa finale e il terzo posto nel circuito. Platoon Aviation conquista in crescendo le 52 SUPER SERIES 2026

Open Skiff: Barnabas Karolyi Tertak e Aurora Milanese vincono la Coppa dei Campioni

Quattordici prove complessive a Su Siccu per i migliori dieci Under 13 e Under 17 della Ranking nazionale 2026. Sole e maestrale anche nella giornata conclusiva, con vento in aumento nelle ultime due regate

Venezia torna a celebrare la grande vela con la XIII Venice Hospitality Challenge

Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale

Rolex Middle Sea Race, Black Jack 100 guida la caccia al record

Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J

Robotica e AI: Fincartieri progetta il Cantiere Navale del futuro

Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci