Sun Hung Kai/Scallywag ha vinto la quarta tappa del giro del mondo a vela in equipaggio, partita il 2 gennaio da Melbourne, in Australia. L’equipaggio resterà quindi nella storia della regata per essere stata la prima barca con bandiera di Hong Kong a vincere in patria, dove il giro del mondo in equipaggio fa tappa per la prima volta.
Lo scafo nero, con l’australiano David Witt alla guida di un equipaggio internazionale, con due veliste donne fra cui la navigatrice Libby Greenhalgh, è giunto sul traguardo posizionato a poche centinaia di metri dal race village di Hong Kong, alle 18.45 e 42 secondi (ora italiana). Con questa vittoria l’equipaggio di Scallywag ottiene 8 punti (7+1 punto bonus per la tappa) e portandosi in quarta posizione, a 19 punti, scavalca nella classifica generale provvisoria Team Brunel.
Scallywag è giunto a Hong Kong dopo alterne fortune nel corso della tappa, incluso dover evitare una barriera corallina, non poter utilizzare una delle vele più importanti (il J0) perso durante la terza tappa, e la caduta di un componente dell’equipaggio in mare. Ma grazie a una coraggiosa opzione tattica presa poco dopo il passaggio delle Isole Salomone è riuscito a rientrare dall’ultima alla prima posizione. “Avevamo un piano e lo abbiamo seguito. A volte funziona, a volte no. Ma questa volta ce l’abbiamo fatta.”Ha detto ancora Witt. “Per noi è stata dura trovare la velocità giusta, perché siamo stati gli ultimi a iscriverci alla regata. Tutti i team hanno bisogno di un po’ di fiducia e penso che una cosa che non viene considerata nello sport sia la capacità di non abbandonare, e noi ne abbiamo tanta. Stiamo ancora imparando e sono certo che miglioreremo strada facendo.”
Witt ha anche sottolineato l’importanza della vittoria in casa, per la prima tappa della storia con arrivo a Hong Kong, per il proprietario del team, Seng Huang Lee che ha supportato i team con nome Scallywag per diversi anni e per cui questo è un momento molto intenso. “Credo che questo successo sia particolarmente importante per la proprietà del team. Noi siamo un team privato, basato sulla passione e sull’impegno che Mr Lee ha messo in questo progetto, e questa vittoria sarà molto speciale per lui. E fondamentale per noi, per il futuro.” Ha dichiarato lo skipper David Witt, che alla domanda di come abbia fatto a tenere alto il morale nei momenti più duri ha risposto: “Penso ci abbia aiutato anche un po’ del mio humour australiano. Ma devo dire anche che i componenti del nostro equipaggio sono stati scelti per il loro carattere, piuttosto che per le loro sole abilità veliche. Credo che questo faccia capire perché siamo in grado di far fronte alle avversità meglio di altri.”
Intanto il race control centre di Alicante è stato informato che Vestas 11th Hour Racing è stato vittima di una collisione con un altro natante quando si trovava a circa 30 miglia dall'arrivo. Tutti i componenti dell'equipaggio sono sani e salvi e la barca è stata danneggiata in maniera lieve, anche se l'equipaggio sta ancora valutando la situazione. Al momento non ci sono informazioni sull'altro mezzo coinvolto nell'incidente. Il Race Control ha informato il centro di coordinamento marittimo locale e le altre barche in regata. Perciò i franco/cinesi di Dongfeng Race Team sono riusciti a superare i danesi/americani, portandosi in seconda posizione e dovrebbero giungere a Hong Kong a breve. Il resto della flotta è atteso nelle prossime 12 ore.
ph: Pedro Martinez/Volvo Ocean Race
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