Prima di raccogliere i meritati allori, però, gli spagnoli dovranno vedersela con un sistema di alta pressione che minaccia di entrare da ovest, e che potrebbe portare vento più leggero nel tratto fra le barche di testa e la linea del traguardo. Un margine di circa 100 miglia dovrebbe comunque bastare agli iberici per tenersi alle spalle i franco/cinesi di Dongfeng.
“Sembra che debba andare così, fino a ieri è stata una tappa dura, sempre a stretto contatto con Dongfeng e abbiamo spinto al massimo,” ha detto oggi lo skipper Xabi Fernández. “Adesso davvero abbiamo preso un bel vantaggio e se non ci saranno problemi dovrebbe andare bene.” La posizione di testa, ha spiegato Fernández dipende dalla strategia degli ultimi giorni quando il team da lui guidato ha resistito alla tentazione di fare qualcosa di “folle” ma si è semplicemente tenuto in contatto, proprio alle spalle di Dongfeng quando era davanti. “E’ stato importante stare loro sempre vicini. E a volte il modo migliore per farlo è seguire il leader. Abbiamo combattuto molto per stare vicini e poi naturalmente ogni nuovo sistema meteo costituisce un’opportunità per chi è dietro. E’ stata dura dare loro la caccia in questo modo, sono una preda difficile e la sensazione di essere riusciti a passarli è incredibile.”
Alle spalle del duo di testa, c’è ancora battaglia per conquistare un gradino del podio fra Vestas 11th Hour Racing e Team Brunel, sui cui corre l'italiano Alberto Bolzan. Ad un certo punto, la notte scorsa, Brunel si è portato davanti per distanza teorica alla linea del traguardo, prima che Vestas ritornasse in testa. E’ stato a quel punto che lo skipper statunitense Charlie Enright e il navigatore britannico Simon Fisher (conosciuto con il nomignolo di SiFi) hanno scelto di entrare Stealth Mode, in modalità nascosta.
“Si usa lo Stealth Mode quando ci sono delle possibilità dal punto di vista tattico.” Ha spiegato SiFi. “Brunel si è avvicinato molto negli ultimi giorni e ci ha messo pressione. La strambata della scorsa notte e il momento di scegliere di andare a nord sono importanti e dunque abbiamo scelto di entrare in modalità nascosta, per lasciare che si domandassero dove siamo. Ci sono alcune opzioni tattiche su quanto ad est o ovest spingersi quando si inizia a mettere la prua su Melbourne e se loro non conoscono la nostra posizione saranno costretti a scegliere la loro strada.”
Brunel ha fatto proprio così e sta procedendo a ottima velocità in una brezza più intensa, secondo l’ultimo rilevamento delle posizioni. Resta da vedere se Vestas 11th Hour Racing sta incontrando le stesse condizioni. Per saperlo si dovranno attendere le 20 di stasera, quando ricominceranno ad essere visibili.
Per i tre inseguitori Sun Hung Kai Scallywag, Tirn the Tide on Plastic e AkzoNobel si tratta di riuscire a portarsi abbastanza a est da evitare i venti leggeri del sistema anticiclonico prima di virare verso l’arrivo. Una manovra che sarà certamente ben accolta dai velisti, visto che ogni miglio percorso verso nord porta con sé vento e temperatura dell’acqua più caldi.
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