lunedí, 9 febbraio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

iqfoil    44cup    rc44    j24    nauticsud    finn    fincantieri    open skiff    america's cup    campionati invernali    meteor    foiling    dragoni   

VOLVO OCEAN RACE

Volvo Ocean Race Legends: Charles Jourdan è pronto

volvo ocean race legends charles jourdan 232 pronto
redazione

VELA - Sottoposta a un attento refit e pronta a correre, Charles Jourdan sarà un’altra delle stelle presenti ad Alicante per la Volvo Ocean Race Legends, la prima regata e reunion ufficiale della storia.

Siamo entusiasti di poter essere ad Alicante” ha detto Peter Olsson, capitano della barca e rappresentante dell’armatore abbiamo sottoposto Charles Jourdan a un refit completo, a iniziare dalla sostituzione delle vele, e siamo certi che sarà in ottima forma quando arriverà in Spagna. La nostra idea è di farla regatare anche con la sua immagine originale”.

Charles Jourdan sarà pronta ad affrontare un altro maxi, Rothmans, rinverdendo le battaglie della Whitbread del 1989-90. Anche Rothmans è in perfette condizioni e farà bella mostra di sé insieme allo Swan 57 Berge Viking che corse l’edizione 1981-82, l’amatissimo Copernicus del 1973 e Great Britain II, ora ribattezzato Whitbread Heritage che nel giro del 1973-74 fu lo scafo più veloce intorno al mondo e prese parte alle prime cinque edizioni della regata sotto quattro nomi diversi.

Charles Jourdan concluse al sesto posto fra i maxi la Whitbread 1989-90, su una flotta di 23 partenti, ma rischiò di non finire affatto la a causa di una collisione con una balena durante la terza tappa.

Ero al timone quando la vidi immergersi” ricorda lo skipper francese Alain Gabbay, che sarà anch’egli presente ad Alicante questo autunno “poi la rividi emergere, era a soli 15 metri davanti a me. Stavamo andando a 13 nodi quindi tutto ciò che potei fare fu girare la ruota del timone. La evitammo con la prua ma non con la fiancata.”

Se il cetaceo non subì alcun danno grave, fu la barca ad avere la peggio, visto che la collisione provocò uno squarcio di oltre tre metri per uno nello scafo. “Si poteva vedere il mare attraverso il buco” ricorda Gabbay che sul momento disse al suo equipaggio di prepararsi ad abbandonare la barca. “Fu un colpo molto forte e credetti che la barca potesse affondare, meglio che tutti fossero pronti a lasciarla. Tuttavia, una volta passata l’adrenalina del momento, scesi sottocoperta per ispezionare il danno. Fu allora che decisi che potevamo tentare di andare avanti.” L’accaduto provocò numerosi titoli sulla stampa con richiami allo sfortunato cetaceo, allo skipper e persino un riferimento biblico a Giona.

Dopo aver concluso la circumnavigazione, la barca fu acquistata dal navigatore finlandese Ludde Ingvall, protagonista lui stesso di due giri del mondo. Sottoposta a diversi lavori di ristrutturazione ritornò a essere competitiva, tanto da vincere diverse regate di alto profilo come il Fastnet, la Round Gotland Race e la Sydney Hobart. 
Nel 2000 passò nuovamente di mano, e la famiglia svedese che la comprò la sottopose ad altre opere, corse e vinse numerose prove d’altura nel mare del nord con il nome di Royal Blue.


16/02/2011 15:16:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Come lavorare per l'America's Cup a Napoli

Annuncio ufficiale del portale dedicato alla registrazione di tutte e sole aziende e fornitori locali interessati a collaborare con il soggetto privato ACE Italy S.r.l., la società responsabile dell'organizzazione della Louis Vuitton 38a America's Cup

Open Skiff, torna l'arbitraggio in acqua

Torna l'arbitraggio in acqua nelle regate della classe giovanile Open Skiff: approvata dalla Federazione Italiana Vela la Normativa 2026, con la nuova Policy Internazionale

Meteor: il Cimento Invernale lo vince Miseria Nera

Il campionato si chiude a terra: festa, convivialità e verdetti confermati. Sul gradino più alto Miseria Nera di Pierantonio Acquaviva, Luca Bertoli e Carlo Lazzaroni

Presentato il Nauticsud 2026

Presentato questa mattina, alla Mostra d’Oltremare, la cinquantaduesima edizione del Nauticsud, il salone nautico in programma a Napoli dal 7 al 15 febbraio; si prevede il raddoppio del salone nautico ad ottobre

J24: Be Beef al comando del XXXV Invernale del Ponente

Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan

Invernale Napoli: a Torre del Greco una giornata da incorniciare

È stata una giornata divertente, con il golfo pieno di barche; una bellissima scenografia con un vento costante con picchi di 14 nodi. Which Way, Raffica e Pestifera i vincitori delle regate organizzate dal Circolo Nautico Torre del Greco

Finn: si parte con il Grand Slam 2026

La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026

Foiling Awards IX, si vota fino al 20 febbraio

Nelle varie categorie a rappresentare l’Italia ci saranno Maddalena Spanu, Federico Bergamasco, Riccardo Pianosi, Mattia Cesana, il PoliMi Sailing Team (Politecnico di Milano), il Moth Worlds sul Garda e la Foiling Week a Malcesine

Finn: la vela nella sua forma più raffinata

In un mondo che sembra impazzito, la classe Finn riporta un po' di equilibrio. Dopo un decennio il circus Finn piomba a Brisbane, in Australia, per tre settimane epiche dal 7 al 27 febbraio - nella foto Alessandro Marega

44Cup Puerto Calero: Wow! assapora il trionfo con la prima vittoria, caos in classifica

Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci