E’ partita alle 7 di mattina ora italiana la quarta tappa della Volvo Ocean Race, che porterà le imbarcazioni da Sanya fino ad Auckland attraverso 5.264 miglia piene di insidie. La partenza è stata data in una piacevole brezza dal porto cinese alle 7 di questa mattina. Alla partenza la lotta ha interessato soprattutto i due leader della gare, il Tem Dongfeng e Abu Dhabi Ocean Racing, ma all’uscita della baia era team Brunel che contendeva la leadership ai franco-cinesi di Dongfeng.
Partenza tesa, quasi sosse una regata tra le boe, con Ian Walker che cercava la destra de dove c’era più aria e Charles Caudrelier che lo stoppava, provocando la protesta del Team Abu Dhabi. La giuria, però, non è stata dello stesso avviso e non ha comminato nessuna penalità al francese.
Su Abu Dhabi c’è stato un cambiamento nell’equipaggio fatto all'ultimo minuto, con Alex English Higby che ha sostituito Adil Khalid, vittima di un virus. Ad Abu Dhabi sono state favorevoli sono le primissime fasi della gara, poi è stato sfilato da rapidamente da Dongfeng Alvimedica, Team Brunel e Mapfre e non gli è rimasto altro che duellare con Team SCA per l’ultima posizione.
La brezza dovrebbe rinforzare nelle prossime ore generando mare agitato con una bolina annunciata. Da ricordare che nella scorsa edizione questa tappa ha avuto un meteo particolarmente brutto, con onde anche di 15 metri.
Dopo tre ore di mare, alle 10:30 ora italiana, davanti c’è Dongfeng insidiato da vicino da team Alvimedica. Seguono Mapfre, Team Brunel, Team Sca e Abu Dhabi.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
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Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027