Intanto a 30 miglia a nord di Vestas si sta svolgendo una vera e propria battaglia per la quarta posizione con quatto team, Team Sun Hung Kai/Scallywag, Dongfeng Race Team, Team Brunel e Turn the Tide on Plastic con l’italiana Francesca Clapcich, praticamente allineati con una separazione da ovest a est di sole cinque miglia, e tutti racchiusi nello in due miglia.
Tutta la flotta è ormai entrata nel nuovo vento dopo una notte molto lenta, con le barche che si muovevano appena o che riuscivano a fare solo pochi nodi di velocità. “Le ultime due notti sono state decisamente diverse, la prima abbiamo avuto 30 nodi e onde in coperta mentre la notte scorsa ci trascinavamo a due o tre nodi, cercando di non far sgonfiare le vele.” Ha spiegato l’olimpionico e campione di Coppa America neozelandese Peter Burling imbarcato su Team Brunel, dove navigano anche gli italiani Alberto Bolzan e Maciel Cicchetti. “E’ interessante essere in questo gruppo di quattro barche che stanno cercando di recuperare sui leader. Hanno un bel vantaggio ma noi stiamo imparando molto, navigando così vicini agli altri per un tempo così lungo.”
La scorsa notte intanto Sun Hung Kai/Scallywag si è salvato da una situazione potenzialmente pericolosa per la classifica, quando ha perso la vela di prua in mare, per l’uscita di un perno. La barca condotta dall’australiano David Witt si trovava al momento impegnata in una battaglia serrata in un gruppo di altre quattro barche per le posizioni di rincalzo e l’incidente avrebbe potuto dar perdere terreno importante. Fortunatamente però il team si è messo all’opera molto velocemente, limitando i danni. Il video da bordo di Sun Hung Kai/Scallywag p disponibile qui
Con 30 miglia da recuperare e il quarto posto da difendere, l’impresa sembra ardua per il super esperto Stu Bannatyne di Dongfeng Race Team, che ha già partecipato sette volte alla Volvo Ocean Races. “Abbiamo un sacco di lavoro da fare.” Ha detto. “Sembra molto difficile rientrare nel gruppo di testa al momento. Dobbiamo far in modo di salvaguardare la nostra posizione attuale.”
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