Vela, Melges 24 - Si è trasformata nel duello tra Flavio Favini e Lorenzo Bressani questa seconda tappa della Volvo Cup Melges 24 che ha disputato oggi la seconda giornata alla Marina di Scarlino. Ancora uno splendido sole e brezza termica, tra gli 8 e i 10 nodi ruotata dagli iniziali 270° ai 315° della terza prova, per le 63 barche in acqua da 13 nazioni agli ordini del Comitato di Regata diretto da Carlo Tosi.
Blu Moon e Uka Uka sembrano avere una marcia in più rispetto alla flotta, sia per velocità che per costanza di risultati. Anzi i due sembrano essersi accordati per rendere ancora più spettacolare questa tappa Volvo Cup. Quando l'uno vince l'altro incalza da vicino, come nella prima prova di oggi quando al primo di Favini, Bressani ha risposto con un terzo. Quando è l'altro a eccellere, l'avversario non molla, come in regata 4 dove al netto primo di Uka Uka, Favini ha opposto un quarto.
Dopo 5 prove, quindi, il testa è Blu Moon di Rossini con Flavio Favini al timone e Matteo Ivaldi tattico (a bordo anche Stefano Rizzi, Federica Salvà e Luca Faravelli) con parziali 8-1-1-4-1, con 5 punti di vantaggio su Uka Uka di Bressani (2-6-3-1-12). Terzo è l'estone Tonu Toniste con 5-2-15-26-6. Questa sera si terrà a Cala Felice, location di rappresentanza della Marina di Scarlino, una serata musicale con la premiazione della tappa di Sanremo. Domani, per le ultime tre prove, è previsto Grecale sui 16-20 nodi.
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore