C’è un momento nella vita in cui il sogno prende il largo, e per 13 giovani velisti della XII Zona Veneto FIV quel momento è finalmente arrivato. Le iscrizioni sono concluse e l’entusiasmo è alle stelle: 9 ragazzi e 4 ragazze sono pronti a vivere un’avventura unica a bordo della nave scuola più famosa del mondo, l’Amerigo Vespucci.
I giovani marinai in erba solcheranno l’Adriatico con il vento della passione per la vela e l’eco delle leggende dei grandi esploratori nel cuore. Il ritrovo è avvenuto domenica 30 marzo alle ore 15, al porto di Venezia, dove, dopo il benvenuto ufficiale e i rituali preliminari alla presenza delle autorità, sono salpati verso Ancona, con arrivo previsto per oggi, martedì 1 aprile.
Con loro, a bordo dell’Amerigo Vespucci, anche altri giovani velisti delle Zone XI Emilia-Romagna, XIII Friuli Venezia Giulia e XIV Lago di Garda. Una vera e propria flottiglia di sogni e sorrisi, che trasformerà il ponte della nave in un luogo di condivisione, amicizia e scoperta.
Navigare sull’Amerigo Vespucci non è solo un viaggio tra due porti: è un’immersione nello spirito più autentico della marineria italiana, dove ogni dettaglio – dal profumo del legno lucido al richiamo delle vele al vento – racconta storie di avventure, coraggio e libertà.
E chissà, magari la notte, guardando il cielo stellato dal ponte, questi ragazzi sogneranno le epiche gesta dei bucanieri, i racconti dei grandi navigatori, o semplicemente il loro futuro, disegnato a vele spiegate sull’orizzonte.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore