Ultimi preparativi a bordo di Vento di Sardegna prima di presentarsi sabato 20 ottobre sulla linea di partenza della Rolex Middle Sea Race (partenza e ritorno da La Valletta dopo aver percorso 606 miglia circumnavigando la Sicilia) che quest’anno sembra caratterizzata da venti leggeri. E nella previsione d’incontrare venti moderati si stanno compiendo alcune scelte strategiche come sottolineato dallo skipper Andrea Mura ”Si prospetta una regata in cui ogni chilo in più a bordo è un nemico d’abbattere. Stiamo procedendo in modo sistematico e fortunatamente Vento di Sardegna è dotata di alcune tecnologie che contribuiscono all’eliminazione del peso superfluo. Abbiamo dei potenti gennaker da vento di poppa, montati su un buon RollGen personalmente modificato, che saranno preferiti a delle pesanti vele da vento forte che lasceremo a La Valletta. Imbarcheremo l’equivalente di due litri di acqua a testa al giorno e per ulteriori necessità useremo il dissalatore Osmosea e integratori. Partiremo con pochissimo gasolio per far funzionare le nostre attrezzature elettriche perché abbiamo una efficiente pila a combustibile Efoy alimentata a metanolo che produce tutta la corrente elettrica di cui necessitiamo. E’ un sistema alloggiato in una sorta di culla basculante in titanio di Santicchia per assicurare il massimo di efficienza al sistema. Abbiamo il canard progettato da Lamborghini che compensa l’assenza di water ballast. Voglio una linea di galleggiamento bella alta e anche i miei compagni di viaggio Samantha Evans, Ivan Revelli, Paolo Bordogna ed Enzo Cittadini si dovranno adattare alle esigenze della barca e posizionarsi durante la navigazione in modo di non rallentare la corsa”.
Arca di Furio Benussi vince per la quarta volta consecutiva la Barcolana di Trieste, con 1858 imbarcazioni a vela al via
Alkedo Cetilar centra la vittoria nella tappa finale e il terzo posto nel circuito. Platoon Aviation conquista in crescendo le 52 SUPER SERIES 2026
Quattordici prove complessive a Su Siccu per i migliori dieci Under 13 e Under 17 della Ranking nazionale 2026. Sole e maestrale anche nella giornata conclusiva, con vento in aumento nelle ultime due regate
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua