Ultimi preparativi a bordo di Vento di Sardegna prima di presentarsi sabato 20 ottobre sulla linea di partenza della Rolex Middle Sea Race (partenza e ritorno da La Valletta dopo aver percorso 606 miglia circumnavigando la Sicilia) che quest’anno sembra caratterizzata da venti leggeri. E nella previsione d’incontrare venti moderati si stanno compiendo alcune scelte strategiche come sottolineato dallo skipper Andrea Mura ”Si prospetta una regata in cui ogni chilo in più a bordo è un nemico d’abbattere. Stiamo procedendo in modo sistematico e fortunatamente Vento di Sardegna è dotata di alcune tecnologie che contribuiscono all’eliminazione del peso superfluo. Abbiamo dei potenti gennaker da vento di poppa, montati su un buon RollGen personalmente modificato, che saranno preferiti a delle pesanti vele da vento forte che lasceremo a La Valletta. Imbarcheremo l’equivalente di due litri di acqua a testa al giorno e per ulteriori necessità useremo il dissalatore Osmosea e integratori. Partiremo con pochissimo gasolio per far funzionare le nostre attrezzature elettriche perché abbiamo una efficiente pila a combustibile Efoy alimentata a metanolo che produce tutta la corrente elettrica di cui necessitiamo. E’ un sistema alloggiato in una sorta di culla basculante in titanio di Santicchia per assicurare il massimo di efficienza al sistema. Abbiamo il canard progettato da Lamborghini che compensa l’assenza di water ballast. Voglio una linea di galleggiamento bella alta e anche i miei compagni di viaggio Samantha Evans, Ivan Revelli, Paolo Bordogna ed Enzo Cittadini si dovranno adattare alle esigenze della barca e posizionarsi durante la navigazione in modo di non rallentare la corsa”.
Un titolo meritato per un grande campione che da tempo la redazione di ItaliaVela proponeva nella rosa dei finalisti. Il premio Armatore – Timoniere dell’Anno a Giovanni Lombardi Stronati. Barca dell'Anno ARCA SGR
La regata d'altura prenderà il via oggi da Napoli, segnando un momento cruciale del campionato e una sfida ben nota a tutti i velisti
Si è conclusa la 71ª Regata dei Tre Golfi, partita ieri da Napoli dalla Rada di Santa Lucia alle ore 17.00, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento centrale della Tre Golfi Sailing Week
Inizia il percorso di Francesca verso il Vendée Globe con la sua partecipazione alla 1000 Race, Fastnet e ritorno da Concarneau. Prime sensazioni in solitario su un Imoca 60, bestia difficile da domare
È partita oggi pomeriggio dalla Rada di Santa Lucia, davanti a Castel dell’Ovo, la 71ª Regata dei Tre Golfi, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento cruciale della Tre Golfi Sailing Week
Quattro giovani atleti e una atleta al Mondiale di Tangeri in Marocco (giugno) e sette timonieri, 4 maschi e 3 femmine, all’Europeo di Gdynia in Polonia (luglio)
Francesco Bruni (ITA), tattico di Sled (USA): “È una vittoria impressionante. È stato davvero un lavoro di squadra. Siamo super contenti e molto ottimisti per la stagione, anche se siamo consapevoli che sarà una stagione molto lunga.”
Teasing Machine e Crioula accendono Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week. Sled resta il punto di riferimento della flotta
Torna alle Grazie di Porto Venere uno dei raduni più amati dagli armatori e appassionati di vele d’epoca che animerà il porticciolo di Ria in occasione della terza edizione delle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”
La manifestazione vedrà in acqua anche le flotte Asso 99, Dolphin 81 e H22, nel tradizionale contesto delle regate monotipo del Lago di Garda