Vela internazionale - Le notizie del giorno sul Vendée Globe non riguardano purtroppo la corsa, nella quale Michel Desjoyeaux è in testa con 30 miglia di vantaggio su Roland Jourdain, ma la situazione di Yann Eliès, fermo alla cappa dentro “Generali” ed impossibilitato a muoversi per la probabile frattura di un femore. La notizia positiva è che è riuscito a riposare qualche ora ed anche a mangiare qualcosa: succo di limone concentrato, latte e una barretta di cereali. Quella negativa è che non è riuscito ad arrivare fino alla cassetta del pronto soccorso e quindi a prendere le pasticche di morfina che avrebbero potuto alleviargli il dolore. Vicino a lui staziona Safran, la barca di Marc Guillemot, che sta offrendo un sostegno psicologico fondamentale a Yann. In una situazione del genere, nel buco più profondo dell’oceano Indiano, sapere che vicino a te c’è qualcuno, parlarci, confrontarsi, avere consigli comunque lucidi aiuta molto a mantenere un minimo di serenità e a non abbattersi. Sul posto sta anche dirigendosi Samantha Davies con il suo Roxi. Non c’è risultato sportivo che tenga di fronte ad un collega in pericolo, come tante volte è accaduto in ogni regata e su ogni Oceano. Al Vendée il caso forse più conosciuto è quello di Pete Goss che nel giorno di Natale del 1966 ricevette un Sos da parte di Raphael Dinelli naufragato nel mare in burrasca molte miglia dietro di lui. Pete non esitò a girare la barca e tornare indietro a prenderlo affrontando di nuovo la tempesta ma questa volta con il mare contro e mettendo davvero a repentaglio la sua vita per salvare quella di Dinelli. La situazione, comunque, dovrebbe risolversi entro domani, con l’arrivo della fregata australiana HMAS Arunta, che ha lasciato Perth ieri sera alle 19:00 e fa rotta a 22 nodi verso il punto dove si trova.
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian
La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team
Il Red Bull Italy SailGP Team ha concluso il Rolex Switzerland Sail Grand Prix, undicesima tappa della Season 6 e ultimo appuntamento europeo del Rolex SailGP Championship prima delle due prove conclusive negli Emirati Arabi Uniti
Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa
Si chiude con un bilancio particolarmente positivo la XV edizione di ChioggiaVela, che nel weekend conclusivo ha portato ancora una volta la vela nel cuore della città, coinvolgendo equipaggi, giovani atleti, appassionati e pubblico
Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta
Tariffe speciali per i visitatori della 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale per scoprire le collezioni permanenti e le esposizioni temporanee del Museo. Il 3 ottobre gli Incontri in Blu portano al Salone una serata dedicata all’America’s Cup
Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi
A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6